Si apriranno martedì 8 Luglio le immatricolazioni all'Università di Pisa per l'anno accademico 2026-2027. L'ateneo presenta un'offerta formativa composta da oltre 150 corsi di laurea tra triennali, magistrali e a ciclo unico, distribuiti nelle sei principali aree disciplinari, insieme a una serie di novità che riguardano sia la didattica sia i servizi rivolti alle future matricole.
Tra le principali novità figura il nuovo corso di laurea triennale in italiano e inglese in Ingegneria delle Tecnologie Digitali (Digital Technologies Engineering), con sede a Carrara. Il percorso nasce dalla collaborazione tra Università, istituzioni, enti locali e sistema produttivo per rispondere alla crescente richiesta di competenze nel settore delle tecnologie digitali. Nell'area delle professioni sanitarie debuttano inoltre due nuove lauree magistrali: Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell'emergenza e Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico.
Cambiano anche le modalità di iscrizione. Per la prima volta le immatricolazioni saranno aperte online dall'8 Luglio al 30 Settembre. Successivamente sarà comunque possibile iscriversi pagando una mora. L'Università acquisirà automaticamente dall'Inps l'Isee universitario, evitando agli studenti di doverlo presentare durante l'immatricolazione. Entro il 30 Settembre sarà quindi necessario versare soltanto il contributo regionale di 140 euro e, per le prime immatricolazioni, l'imposta di bollo di 16 euro. Il conguaglio delle tasse sarà calcolato con la seconda rata, mentre gli importi della contribuzione restano invariati rispetto allo scorso anno e potranno essere versati in cinque rate.
Tra le iniziative più significative c'è anche il Progetto Primo Anno, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca con 5 milioni di euro. Il programma punta a facilitare il passaggio dalla scuola superiore all'università attraverso attività di orientamento, tutorato, corsi di rafforzamento, materiali didattici dedicati e strumenti digitali. L'obiettivo è migliorare il rendimento degli studenti, ridurre il rischio di abbandono e favorire un inserimento più efficace nella vita universitaria.
Il nuovo progetto si affianca ai servizi già presenti nell'ateneo, tra cui il supporto agli studenti con disabilità e Dsa, il sostegno psicologico, i percorsi dedicati agli studenti-atleti, la carriera alias, lo sportello contro la violenza di genere e le collaborazioni part-time.
Per accompagnare l'avvio delle immatricolazioni, l'Università di Pisa lancerà anche la nuova campagna di comunicazione "Unipi. Da qui una nuova storia", composta da tre video interpretati da studentesse e studenti dell'ateneo.
"L'innovazione non si misura soltanto dalla creazione di corsi di studio nuovi ogni anno o dalla capacità di aggiornare quelli che ci sono già, ma anche e non di meno dal modo in cui accompagna gli studenti nel loro percorso di apprendimento - ha detto il prorettore per la didattica Giovanni Paoletti -. Per questo stiamo investendo sempre di più sulla qualità della didattica, sul tutoraggio, sugli strumenti digitali e sulle attività che favoriscono l'inserimento delle matricole. Oggi la sfida non è soltanto offrire una formazione di alto livello, ma costruire le condizioni perché ogni studente possa fruirne e valorizzarla al meglio. Il trend delle immatricolazioni in aumento negli ultimi anni, il miglioramento delle carriere delle matricole e la diminuzione di trasferimenti e abbandoni ci dicono che questa è la strada giusta. Il Progetto Primo Anno nasce da questa visione: rendere più efficace il passaggio dalla scuola all'università, sostenere il successo formativo, aiutare studentesse e studenti a sviluppare fin dall'inizio un metodo di studio e una partecipazione alla vita universitaria solidi, attivi e consapevoli".