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Unipi, dall'Europa 2,5 milioni di euro

Il motivo è uno studio per provare a capire come gli esseri umani imparano a parlare e insegnarlo all’AI. Se ne occuperà il professor Alessandro Lenci

Sviluppare una nuova generazione di intelligenza artificiale che impara l’uso del linguaggio come fanno gli esseri umani sin dall’infanzia: è questo l'obiettivo di CLIMB, progetto coordinato da Alessandro Lenci, professore ordinario di Linguistica presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. La proposta si è appena aggiudicata un ERC Advanced Grant, prestigioso finanziamento assegnato dall’European Research Council a studiosi e studiose di eccellenza. CLIMB (Cognitively-Inspired Language Models for Investigating Human Language Acquisition and Processing) riceverà circa 2,5 milioni di euro e sarà sviluppato nell’arco di cinque anni.

Al centro della ricerca ci sono i cosiddetti Language Model, i modelli linguistici che costituiscono il cuore delle più note applicazioni di intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT o Claude. Si tratta di sistemi informatici capaci produrre testi, rispondere a domande, tradurre contenuti o interagire in modo sempre più naturale con le persone. Negli ultimi anni questi sistemi hanno raggiunto risultati sorprendenti, ma il loro funzionamento è molto diverso da quello degli esseri umani. Per imparare una lingua, infatti, i modelli attuali hanno bisogno di essere addestrati su quantità enormi di dati, mentre ad esempio bambini e bambine acquisiscono il linguaggio attraverso un’esperienza molto più limitata, fatta di interazioni sociali, comunicazione, osservazione del mondo e capacità cognitive che guidano l’apprendimento. Da qui parte la sfida del progetto.

Con CLIMB vogliamo superare il paradigma secondo cui per costruire sistemi linguistici intelligenti basta aumentare la quantità di dati e la dimensione dei modelli - spiega Alessandro Lenci - L’obiettivo è sviluppare sistemi che imparino il linguaggio in modo più simile agli esseri umani, integrando conoscenze provenienti dalla linguistica, dalle scienze cognitive e dalla psicologia dello sviluppo. Questo ci permetterà non solo di comprendere meglio come nasce la competenza linguistica umana, ma anche di progettare sistemi di intelligenza artificiale più efficienti, trasparenti e sostenibili”.Il progetto svilupperà Language Model per sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, norvegese e cinese). L’addestramento sarà fatto utilizzando dati che combinano testo, parlato e informazioni visive, organizzati secondo le diverse fasi dello sviluppo linguistico umano. I risultati contribuiranno sia alla ricerca sui processi che stanno alla base del linguaggio umano, sia allo sviluppo di tecnologie basate sull'intelligenza artificiale, come assistenti virtuali, sistemi di traduzione e strumenti per l'elaborazione del linguaggio, più accessibili e sostenibili.

“Questo risultato conferma il ruolo dell’Università di Pisa come punto di riferimento nella ricerca sull’intelligenza artificiale, la linguistica computazionale e le scienze cognitive. La preparazione del progetto CLIMB ha beneficiato del supporto del programma Advanced@UNIPI 2025, che si è rivelato fondamentale per costruire una proposta competitiva a livello europeo”, conclude Lenci.

Alessandro Lenci è professore ordinario di Linguistica presso l’Università di Pisa, direttore del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica e fondatore del Computational Linguistics Laboratory (CoLing Lab). È riconosciuto a livello internazionale per i suoi contributi nel campo della semantica distribuzionale, dei language model e dell’intersezione tra linguistica, intelligenza artificiale e scienze cognitive.