L'Università di Pisa amplia la propria offerta formativa con tre nuove lauree magistrali dedicate alle professioni infermieristiche, pensate per rispondere alle esigenze del Servizio sanitario nazionale e ai nuovi bisogni di salute della popolazione. I percorsi formeranno figure altamente specializzate nei settori dell'emergenza-urgenza, dell'assistenza territoriale e dell'ostetricia.
Le nuove magistrali sono Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell'emergenza, Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità e Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico. Quest'ultima è una delle sole cinque attivate in Italia ed è l'unica presente in Toscana e nel Centro Italia. Per ciascun corso sono disponibili 25 posti, per un totale di 75.
"L'attivazione di questi percorsi recepisce una recente evoluzione normativa che ha introdotto la possibilità di istituire lauree magistrali specialistiche dedicate ad alcuni settori particolarmente critici del sistema sanitario, una sfida che l'Ateneo ha voluto raccogliere", ha detto il rettore dell'Università di Pisa, Riccardo Zucchi.
Il rettore ha evidenziato come le nuove lauree rispondano a necessità concrete del sistema sanitario. "Si tratta di esigenze molto concrete. Nei pronto soccorso gli infermieri svolgono un ruolo cruciale, a partire dal triage, la valutazione iniziale dei pazienti in arrivo, ma finora mancava una formazione specificamente dedicata a queste competenze. Lo stesso vale per l'infermiere di famiglia e di comunità: le Case della Comunità rappresentano una delle principali innovazioni dell'assistenza territoriale, ma il loro sviluppo richiede professionisti con una preparazione specialistica", ha aggiunto Zucchi.
I tre corsi sono a numero programmato nazionale, hanno una durata di due anni e saranno attivati nell'anno accademico 2026-2027. Le iscrizioni sono aperte dall'8 Luglio. Tutte le informazioni sui requisiti di accesso, sulle prove di ammissione e sulle modalità di immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Università di Pisa.