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Verdi e Pharmanutra, accordo rinnovato

Contributo confermato anche per il 2026: sostegno alla stagione del teatro pisano alla vigilia dell’Elisir d’amore di Donizetti

Si rinnova il legame tra il Teatro Verdi e Pharmanutra. La Fondazione Teatro di Pisa ha annunciato la conferma del sostegno del gruppo per la stagione artistica 2026, attraverso una donazione liberale che prosegue una collaborazione già avviata lo scorso anno.

L’annuncio arriva alla vigilia della Prima de “L’Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, in programma tra venerdì sera e domenica pomeriggio, appuntamento che chiude la stagione operistica 2025/26.

"Siamo al secondo anno del nostro impegno al fianco del Teatro di Pisa – ha detto Andrea Lacorte, presidente del Gruppo Pharmanutra – e per Pharmanutra è un vero onore, nonché un motivo di orgoglio, supportare una realtà così importante, a cui siamo particolarmente affezionati". "Sostenere il Teatro Verdi con un impegno crescente negli anni – ha aggiunto Lacorte –, è il coronamento di una serie di attività culturali e di beneficenza che abbiamo il piacere di portare avanti non tanto per una questione di visibilità, ma perché si tratta di iniziative fortemente positive per il nostro tessuto sociale". "La qualità degli spettacoli nel cartellone 2025 e di quelli in programma – ha concluso il presidente di Pharmanutra – ci rende ancora più entusiasti e desiderosi di far continuare questa collaborazione, oltre alle altre iniziative di carattere sociale e culturale in cui siamo già impegnati nella nostra città".

A sottolineare il valore della collaborazione anche Diego Fiorini, presidente della Fondazione Teatro di Pisa. "Non è casuale che proprio in questa giornata, nella quale celebriamo la Giornata Internazionale del Teatro e in città attendiamo la prima recita, questa sera, dell’Elisir d’amore, abbiamo voluto annunciare e suggellare il rinnovo di un rapporto veramente speciale con Pharmanutra, realtà industriale assai vicina al nostro teatro". "Ringrazio Andrea Lacorte, grande mecenate, perché da subito è stato al nostro fianco per offrire, anche per la stagione 2026/27, il proprio sostegno – ha aggiunto Fiorini –. Desidero infine ringraziare tutti i nostri sostenitori e mecenati, espressione di un ampio tessuto di imprenditori illuminati che hanno a cuore la cultura e la sostengono scegliendo il Teatro Verdi".