Si è tenuto dal 19 al 21 Gennaio all’Ospedale di Cisanello il primo Campus nazionale di Chirurgia toracica, un appuntamento che ha richiamato a Pisa specializzandi da tutte le Scuole di specializzazione italiane. Organizzato sotto la direzione scientifica di Stylianos Korasidis e con la presidenza di Marco Lucchi, ordinario di Chirurgia toracica all’Università di Pisa e direttore dell’Unità operativa dell’Aoup, l’evento ha avuto come obiettivo quello di offrire un’occasione avanzata di formazione e confronto clinico.
"È stata un’importante occasione di formazione avanzata, confronto scientifico e crescita professionale in un contesto di elevate qualificazione clinica e accademica" ha detto Lucchi. "Ha rafforzato il valore della collaborazione tra diverse specialità come elemento centrale della moderna pratica clinica e chirurgica, ponendo particolare attenzione alle tecniche mini-invasive, alla chirurgia polmonare avanzata e alla gestione integrata delle patologie toraciche".
Il Campus ha previsto tre giornate di attività intensa, tra lezioni frontali, chirurgia live, simulazioni su modelli anatomici e casi clinici reali. Grande attenzione è stata posta alla multidisciplinarietà e al percorso integrato del paziente toracico, oncologico e non.
A partecipare sono stati tutti i medici della struttura di Chirurgia toracica dell’Aoup – Marcello Carlo Ambrogi, Vittorio Aprile, lo stesso Korasidis, Mariagiovanna Mastromarino, Cristina Zirafa e Gaetano Romano – insieme a infermieri e tecnici. L’équipe ha contribuito attivamente alle attività scientifiche, alle simulazioni e alle sedute in sala operatoria, mettendo in pratica un modello di formazione che unisce teoria e pratica.
"La collaborazione tra le varie figure sanitarie – ha sottolineato lo staff – ha permesso di integrare esperienza clinica, competenze tecniche e visione condivisa, valorizzando il lavoro di squadra come fondamento nella pratica medica e nella formazione".