STOP DEGRADO

Via Cattaneo, il parcheggio è un rudere

Mentre si prepara l’inaugurazione del nuovo parcheggio al Giardino Scotto, in via Cattaneo regna il degrado: tra i posti auto, solo lavatrici e rifiuti

Da una parte si annunciano tagli del nastro e soluzioni ai problemi della sosta. Dall’altra, a pochi passi, si abbandonano aree incompiute al degrado. È la denuncia lanciata dal capogruppo di Sinistra Unita per Pisa – AVS, Luigi Sofia, che punta il dito contro la situazione del parcheggio mai terminato tra i civici 120 e 126 di via Cattaneo.

"Al posto delle auto – ha scritto Sofia – si parcheggiano le lavatrici e le cucine. Una meraviglia futurista degna della destra". Il riferimento è al contrasto tra l’attesa inaugurazione del nuovo parcheggio al Giardino Scotto e lo stato di abbandono di un’area promessa ma mai completata.

L’accusa è netta: "Durante la propaganda elettorale qualcosa ogni tanto va storto e, mentre si fanno gli annunci, dal sommerso galleggiano i problemi e gli elettrodomestici abbandonati". Il parcheggio di via Cattaneo non sarebbe un caso isolato. A questo, secondo Sofia, si aggiungono altre aree lasciate in condizioni simili, come quella di via Garibaldi, segnalata per incuria e abbandono.

Ma la critica va oltre lo stato dei singoli cantieri. "Si moltiplicano i parcheggi per inseguire consenso senza alcuna visione integrata della mobilità urbana", ha aggiunto. Il problema non sarebbe solo nella gestione, ma nella filosofia stessa che guida gli interventi: "Ogni nuovo parcheggio non assorbe traffico, lo genera. È il principio della domanda indotta".

Sofia chiude con un appello a non dimenticare i residenti della zona: "Qualcuno spieghi perché, a poche centinaia di metri, i residenti di serie Z di via Cattaneo siano lasciati da soli in questa ennesima ingiustizia"