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Via Maccatella, Scarpa e Dringoli incontrano il Comitato Difesa Alberi

Scarpa, "Illustrato il progetto e chiariti genesi e obiettivi dell’intervento. I nuovi playground strategia per aumentare impianti sportivi"

Un confronto sul futuro dell'area verde di via Maccatella, alle Piagge, e sul progetto del nuovo campo sportivo previsto dall'amministrazione comunale. Questa mattina gli assessori Frida Scarpa e Massimo Dringoli hanno ricevuto a Palazzo Gambacorti i rappresentanti del Comitato Difesa Alberi Pisa, che avevano chiesto un incontro per approfondire caratteristiche e conseguenze dell'intervento.

Nel corso della riunione Scarpa ha ricostruito la genesi del progetto e il percorso amministrativo seguito dal Comune. L'obiettivo, secondo quanto illustrato dall'assessore allo sport, è inserire anche le Piagge nella rete di spazi pubblici destinati all'attività sportiva gratuita che l'amministrazione sta progressivamente realizzando nei quartieri.

Al centro del confronto anche le questioni ambientali sollevate nelle ultime settimane. "Sul progetto delle Piagge sono state diffuse informazioni non corrispondenti alla realtà. Non è previsto il taglio di nessun tiglio secolare ed è stata superata la previsione della realizzazione di un parcheggio. L'area interessata è oggi sostanzialmente incolta e vi abbiamo trovato anche macerie e materiali provenienti dalle aree circostanti, che sono stati rimossi. Il nostro progetto prevede, al contrario, cento nuove alberature e una riqualificazione complessiva dello spazio", ha detto Scarpa.

Il campo avrà caratteristiche differenti rispetto agli altri playground già realizzati in città. "Quello delle Piagge avrà caratteristiche diverse dagli altri campi multidisciplinari già presenti. Il progetto ha avuto tempi più lunghi per le procedure amministrative legate al finanziamento, interamente sostenuto da ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, nell'ambito delle iniziative promosse a favore dello sport e dei giovani", ha spiegato l'assessore.

L'intervento rientra in un piano che interessa diverse zone di Pisa. "La nostra idea è quella di portare progressivamente un campo multidisciplinare nei quartieri, utilizzando lo sport non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di aggregazione, presidio sociale e riqualificazione urbana. È la stessa impostazione che ritroviamo nel progetto nazionale 'Sport Illumina', promosso dal ministro Andrea Abodi, dal Dipartimento per lo Sport e da Sport e Salute, attraverso il quale Pisa ha intercettato anche un finanziamento di 200mila euro per un nuovo campo a Calambrone", ha detto Scarpa.

La programmazione coinvolge anche il litorale. "Sul litorale abbiamo previsto un campo a Marina di Pisa, lungo la ciclabile e vicino alla Marinese, e uno a Calambrone, in via De André, scegliendo volutamente una zona vicina alle case popolari. Al Parco Europa di Cisanello l'illuminazione e il playground hanno contribuito a restituire ai giovani uno spazio positivo in un'area che presentava problemi di degrado. A San Piero abbiamo invece recuperato una superficie già esistente, senza nuovo consumo di suolo e accanto alla scuola", ha proseguito Scarpa.

Altri interventi sono programmati a Putignano e San Ermete. "Alle Piagge vogliamo realizzare il campo più strutturato e insonorizzato. È quindi difficile sostenere che dietro questi interventi non esista una pianificazione: al contrario, stiamo costruendo una rete di spazi sportivi pubblici distribuiti sul territorio", ha sottolineato l'assessore.

Per l'amministrazione il progetto ha anche una funzione sociale. "Contrastare il disagio giovanile significa certamente intervenire nelle scuole, come facciamo attraverso sportelli di ascolto e professionisti dedicati, ma significa anche offrire ai ragazzi luoghi nei quali incontrarsi e praticare gratuitamente attività sportiva, diversificando e dando modo di praticare tutti gli sport. Lo sport è un diritto che deve essere accessibile a tutti e la stessa Costituzione, con l'articolo 33, ne riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico", ha detto Scarpa.

Il nuovo playground occuperà uno spazio di circa 30 per 15 metri, corrispondente, secondo il Comune, al 5% dell'intera area verde. "Parliamo quindi di una porzione estremamente limitata, pari al 5% della superficie complessiva. Non viene compromessa la capacità di assorbimento del terreno e, sulla base delle valutazioni tecniche, non si determinano criticità sotto il profilo idraulico. La gran parte dell'area resterà libera e permeabile", ha precisato.

Il progetto non sarà pensato soltanto per i giovani. "Vogliamo realizzare un vero spazio sportivo intergenerazionale. Accanto al campo, destinato al basket e alla pallavolo, ma utilizzabile anche per altre discipline, saranno previste attrezzature per l'attività fisica e percorsi utilizzabili anche dagli over 65, oltre alla nuova sistemazione verde. L'obiettivo è creare un luogo frequentato durante tutta la giornata e da persone di età diverse", ha spiegato Scarpa.

"La nostra scelta è chiara: più sport nei quartieri, più spazi pubblici accessibili gratuitamente, più occasioni di aggregazione e più attenzione alle periferie. Alle Piagge non sottraiamo un parco ai cittadini, ma riqualifichiamo un'area oggi sottoutilizzata, aumentiamo il verde e aggiungiamo una nuova opportunità di sport e socialità aperta a tutti. Non solo: realizzeremo un grande progetto inclusivo per gli anziani, con gazebo e percorso vita, fra Ottobre e Novembre pianteremo 100 nuovi alberi prevedendo lì il prossimo bosco dei nuovi nati. Sempre nel quartiere, da molto tempo, sono in corso interlocuzioni con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, per la cessione di un’area, fuori dalla Golena, dove realizzeremo una struttura per la Barca Gialla e un campo di calcio aperto a tutti", ha concluso l'assessore