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Viabilità Ansa-Riglione, Rollo: "Serve confronto"

Valori e Impegno Civico-LeD e PSI-Avanti X: favorevoli a una nuova viabilità, ma chiedono modifiche al tracciato e un confronto concreto.

Prosegue il dibattito sul progetto della nuova viabilità tra l'Ansa dell'Arno e Riglione. A intervenire sono "Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia" e "PSI-Avanti X", che esprimono un giudizio favorevole sull'obiettivo dell'opera, pur chiedendo approfondimenti e possibili modifiche al tracciato ipotizzato.

Secondo le due forze politiche, pur trattandosi di un'infrastruttura che ricade nel territorio del Comune di Pisa, gli effetti interesseranno direttamente anche i residenti dell'Ansa dell'Arno, nel comune di Cascina, che ogni giorno convivono con le stesse criticità legate alla mobilità.

"Non intendiamo sostituirci al Comune di Pisa nelle proprie competenze – ha detto Dario Rollo, capogruppo consiliare di Valori e Impegno Civico–LeD – ma riteniamo doveroso esprimere una valutazione politica su un'infrastruttura che inevitabilmente avrà ricadute anche sui residenti dell'Ansa dell'Arno. Da anni assistiamo a una crescita urbanistica significativa senza un adeguato potenziamento dei collegamenti e oggi le conseguenze sono evidenti: traffico congestionato, attraversamento obbligato di Riglione e qualità della vita penalizzata".

Rollo ha spiegato che il gruppo condivide la necessità di individuare una soluzione, pur ritenendo che il progetto possa essere migliorato. "Condividiamo la necessità di individuare una soluzione, pur ritenendo che alcuni aspetti del progetto debbano essere migliorati, in particolare nel collegamento verso la Tosco Romagnola, così da limitare gli impatti sul tessuto commerciale e sulla vivibilità della zona. Migliorare un'opera è sempre possibile; fermarsi al semplice rifiuto, invece, non aiuta nessuno", ha aggiunto.

Nel comunicato trovano spazio anche alcune considerazioni sulle posizioni espresse da una parte della sinistra e da Alleanza Verdi e Sinistra. "Colpisce una certa incoerenza politica – ha detto Stefano Cateni, rappresentante di PSI-Avanti X –. Quando si parlava del nuovo ponte sull'Arno, AVS Cascina si schierò contro. Oggi arrivano nuove contrarietà anche rispetto a ipotesi di viabilità alternativa. A questo punto è legittimo chiedersi quale sia la proposta concreta".

Cateni ha poi aggiunto: "Se il ponte non andava bene e neppure una nuova strada può essere presa in considerazione, quale sarebbe la soluzione? Continuare a lasciare migliaia di persone senza alternative e concentrare il traffico all'interno dei centri abitati? Perché l'impressione è che per certa sinistra il principio sia sempre lo stesso: dire no a prescindere, salvo poi non indicare alcun percorso realmente praticabile".

In conclusione, Rollo e Cateni invitano a riportare il confronto sul merito delle proposte. "La tutela ambientale è un valore che condividiamo pienamente – hanno concluso – ma non può trasformarsi in un alibi per l'immobilismo. Ridurre le code, distribuire meglio i flussi di traffico e alleggerire la pressione sui quartieri residenziali significa anche migliorare la qualità dell'aria e la vivibilità. Chi contesta ogni infrastruttura ha il dovere politico di spiegare ai cittadini quale alternativa propone. Perché governare non significa soltanto opporsi, ma assumersi la responsabilità di indicare una strada percorribile".