Attualità

Pisa vista dal bus, studenti a caccia d'arte

Coinvolte le quinte delle Oberdan e delle Biagi nel progetto di Autolinee Toscane tra mobilità sostenibile e cultura urbana

Scoprire la città dal finestrino di un autobus, osservare monumenti, murales e luoghi simbolo con uno sguardo diverso e imparare a utilizzare il trasporto pubblico in modo consapevole. È l'esperienza vissuta dagli alunni della classe quinta A della scuola primaria Oberdan dell'istituto comprensivo Vincenzo Galilei e della quinta A della scuola primaria Biagi dell'istituto comprensivo Toniolo, protagonisti del progetto "Va' dove ti porta il bus" promosso da Autolinee Toscane con il supporto dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana.

L'iniziativa, rivolta alle classi quinte delle scuole primarie e alle prime delle scuole secondarie di primo grado, nell'anno scolastico 2025-2026 ha coinvolto circa duemila studenti e novantasei classi in tutta la regione.

L'obiettivo è quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta quotidiana, favorendo comportamenti sostenibili e una maggiore consapevolezza del territorio fin dall'infanzia. Il percorso si è sviluppato attraverso momenti formativi in aula, uscite sul territorio e attività creative dedicate alla rielaborazione dell'esperienza.

Gli studenti delle Oberdan hanno attraversato la città utilizzando le linee urbane, osservando da vicino alcuni dei luoghi più rappresentativi di Pisa. Il percorso li ha portati dalla zona di San Michele verso la stazione ferroviaria, passando davanti al cinema Lanteri e al murale dedicato a Galileo Galilei realizzato da Eduardo Kobra. Successivamente hanno raggiunto Palazzo Reale, la chiesa di Santa Maria della Spina, piazza Garibaldi, il Cinema Lumière, Palazzo dell'Ussero, Palazzo Blu, la Domus Mazziniana e il murale di Keith Haring, per poi concludere la giornata alle Piagge con una visita alla chiesa di San Michele degli Scalzi.

Anche gli alunni della quinta A della Biagi hanno seguito un itinerario dedicato alla scoperta del patrimonio cittadino. Dopo la partenza verso la stazione, il gruppo ha visitato il Teatro Nuovo e successivamente, attraverso altre linee urbane, ha raggiunto il murale di Kobra, la chiesa della Spina, il Museo di San Matteo e i Bagni di Nerone. La seconda parte del percorso si è svolta nell'area del Bastione Stampace, con tappe alle Mura di Pisa, in piazza dei Miracoli, alla Cittadella e alla basilica di San Paolo a Ripa d'Arno.

Al termine dell'esperienza gli studenti hanno trasformato quanto osservato in disegni e testi descrittivi realizzati in classe. I lavori saranno selezionati e diventeranno parte dell'allestimento interno degli autobus cittadini, venendo esposti sui pendini presenti a bordo dei mezzi.