La partita per la panchina nerazzurra è ormai entrata nella fase più delicata. Negli uffici operativi della società e a Forte dei Marmi si lavora da giorni sui dettagli economici con i candidati rimasti in corsa.
Tra i profili monitorati dal Pisa, quello che presenta le maggiori incognite resta Paolo Bianco. L'allenatore è ancora legato al Monza da un contratto di lunga durata e attende di confrontarsi con la dirigenza brianzola per capire quali saranno le prospettive del club. Nei giorni scorsi l'amministratore delegato del Monza Mauro Baldissoni, intervenendo al Festival della Serie A di Parma, ha dichiarato: "L’allenatore deve essere espressione del progetto tecnico della società, non è una questione di nome". Un messaggio che lascia aperti diversi scenari. Lo stesso Bianco, parlando del proprio futuro, ha spiegato: "Ho due anni di contratto, devo trovarmi con la società e capire il progetto. I contratti nel calcio lasciano il tempo che trovano". Una situazione che continua a tenere il tecnico in una posizione di attesa, mentre altre società stanno accelerando le proprie scelte.
Proprio questa incertezza avrebbe favorito la crescita delle quotazioni di Paolo Zanetti e Fabio Pecchia. Entrambi, secondo quanto emerge, avrebbero indicato il Pisa come destinazione prioritaria rispetto ad altre opportunità presenti sul mercato. Un segnale importante per la dirigenza nerazzurra, che si è mossa con anticipo rispetto a molte concorrenti. Zanetti viene considerato uno dei profili più facilmente raggiungibili dal punto di vista contrattuale. Il suo rapporto con il Verona è vicino alla scadenza e questo rende l'eventuale operazione più lineare rispetto ad altre trattative. Inoltre il tecnico vedrebbe nel progetto pisano una concreta opportunità per tornare a competere immediatamente per la promozione. Anche Pecchia continua a occupare una posizione di primo piano nei pensieri della società. L'ex allenatore del Parma resta uno dei nomi più apprezzati dalla proprietà e dalla dirigenza. Su di lui si registrano gli interessamenti di altri club importanti, tra cui il Modena, ma il progetto nerazzurro avrebbe raccolto particolare gradimento.
Nel frattempo Marco Baroni continua a rimanere centrale. Il tecnico rappresenta una soluzione ancora percorribile e potrebbe diventare uno degli elementi decisivi nel complesso effetto domino che coinvolgerà numerose panchine tra Serie A e Serie B nelle prossime settimane. Il Pisa, intanto, osserva gli sviluppi e continua a portare avanti i contatti con tutti i profili ritenuti idonei. L'obiettivo è arrivare alla scelta definitiva prima che il mercato degli allenatori entri nella sua fase più frenetica, sfruttando il vantaggio accumulato nelle ultime settimane.
Intanto Loyola ed Aebischer sono stati protagonisti delle sfide delle rispettive nazionali. In Portogallo-Cile, terminata 2-1 per la formazione di Cristiano Ronaldo, Loyola ha giocato 80' venendo sostituito da Hormazábal. Michel Aebischer invece ha giocato un tempo in Svizzera-Australia, sostituito all'interevallo da Rieder.