Parte il percorso verso il Contratto di fiume dello Zambra di Calci e Montemagno. Questa mattina è stato firmato il “Manifesto d’intenti” tra il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e i Comuni di Calci e Vicopisano, primo passo verso una pianificazione condivisa del territorio fluviale.
L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi e costruire una strategia comune che coinvolga enti, amministrazioni e comunità locali. Un lavoro che punta a mettere insieme prevenzione del rischio idraulico, tutela ambientale e valorizzazione del territorio.
Alla firma erano presenti il presidente del Consorzio Maurizio Ventavoli, la sindaca facente funzione di Calci Valentina Ricotta, la vicesindaca di Vicopisano Fabiola Franchi, l’assessore Luca Fanucci e la consulente Ilaria Nieri.
“Un percorso partecipativo che nasce dalla volontà condivisa di strutturare un patrimonio comune di conoscenze lungo tutta l’asta del fiume” ha spiegato Ventavoli. L’obiettivo finale è arrivare alla stipula del Contratto di fiume, strumento che consente una gestione coordinata e continuativa.
Per i Comuni si tratta anche di un’opportunità di sviluppo. “Vogliamo valorizzare le bellezze naturalistiche e favorire un turismo sostenibile, intercettando risorse per affrontare le criticità legate ai corsi d’acqua” ha detto Ricotta.
Sulla stessa linea Vicopisano, con Franchi che ha sottolineato il valore della collaborazione tra i due territori: “Lo Zambra diventa un elemento di unione, tra luoghi simbolo come la Certosa e la Rocca del Brunelleschi”.
Il percorso individua quattro obiettivi strategici. Uno Zambra “pulito”, con attenzione alla qualità delle acque. “Sicuro”, con interventi sul rischio idraulico. “Da vivere”, quindi accessibile e riqualificato. Infine “da promuovere”, con una valorizzazione culturale, economica e turistica del fiume.