Attualità

Premiati due studenti pisani in Regione

Niccolò Pica e Alice Dalle Luche tra i protagonisti della quarta edizione del Premio “David Sassoli” promosso dal Consiglio Regionale Toscano

Due giovani universitari pisani sono stati tra i protagonisti della cerimonia di consegna del Premio di laurea “David Sassoli”, andata in scena questa mattina nel palazzo del Consiglio Regionale. Un’edizione, la quarta, che ha visto brillare il sistema universitario pisano, rappresentato dall’Università di Pisa, dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dalla Normale.

Tra i riconoscimenti principali, quello assegnato a Niccolò Pica, laureato in Scienze politiche all’Ateneo pisano, e la menzione speciale per la tesi di Alice Dalle Luche, sempre dell’Università di Pisa. Entrambi hanno lavorato sul tema “L’Europa, le regioni e i cittadini”, al centro del bando destinato ai giovani laureati delle università toscane.

“È con grande soddisfazione che questa mattina abbiamo consegnato i Premi di laurea ‘David Sassoli’ a studenti e studentesse che hanno realizzato tesi sul tema dell’Europa e del suo rapporto con i territori” ha dichiarato Matteo Trapani, consigliere regionale del Partito Democratico e membro della commissione Europa.

Il Premio è stato pensato per mantenere viva la memoria e l’eredità di David Sassoli, a partire da un’idea di Europa fondata su diritti, giustizia sociale, cooperazione e pari opportunità di crescita. “Un’Europa che non è soltanto un’architettura istituzionale, ma una vera e propria casa comune” ha aggiunto Trapani.

Il consigliere regionale ha anche voluto ringraziare pubblicamente la commissione giudicatrice, presieduta dal professor Saulle Panizza, che ha visto al suo interno docenti di diverse università toscane, tra cui anche Sant’Anna e Normale. Un ringraziamento è andato anche all’ex presidente della commissione Europa Francesco Gazzetti, che ha promosso e sostenuto l’istituzione del Premio fin dalla prima edizione.

“Il successo di oggi – ha concluso Trapani – testimonia la qualità della formazione e della ricerca presenti nel nostro territorio e l’importanza di valorizzare i nostri giovani, trasformando la memoria in azione concreta”.