La partita, di fatto, si presenta da sola. Conta come una finale perché il Pisa ha bisogno disperatamente di punti, in particolare nelle prossime due partite, per sperare ancora di avere concrete chance. Va dunque dimenticato il 6-2 di Milano, concentrandosi invece sulle gare precedenti, in particolare l'autorevole pareggio all'Arena con l'Atalanta.
Qui Pisa. Al di là della solita ecatombe di infortunati, il Pisa sarà ancora privo di Semper, ma tra i pali Scuffet è divenuto ormai titolare inamovibile. Dopo le parole del presidente Corrado Gilardino conferma lo stato in miglioramento dei migliori acquisti, lanciando dal primo minuto Bozhinov in difesa. Sui nuovi spicca Stojilkovic a colloquio ieri col mister dopo il primo allenamento: l’idea più probabile è che partano inizialmente dalla panchina e possano entrare a gara in corso. Lo scenario, quindi, è quello di un Pisa molto vicino a quello visto contro l’Inter: 3-4-2-1, Caracciolo stavolta di nuovo al centro della difesa e ballottaggi aperti per completare il reparto. Davanti, Moreo e Meister hanno dato segnali di recupero, mentre Tramoni si è rimesso dentro la settimana senza strascichi di mercato. Già, e sul mercato? La priorità resta un esterno, con almeno due piste aperte, ma l’emergenza numerica dietro sta riaccendendo anche l’ipotesi di un difensore. Sul fronte uscite è praticamente definito il passaggio di Casarosa all’Arezzo, mentre si attende la fumata bianca per Buffon al Pontedera, con Sapola che potrebbe seguirlo in granata dopo il weekend. Intanto Nzola, ormai vicino al Sassuolo, non sarà della partita, ma ora ci arriviamo.
Qui Sassuolo. Dopo aver vinto con autorità lo scorso campionato di Serie B, il Sassuolo ha affrontato il ritorno in Serie A con l’obiettivo dichiarato di mantenere la categoria. Finora il cammino dei neroverdi è stato solido: qualche battuta d’arresto non ha impedito alla squadra di restare lontana dalle zone pericolose della classifica e guardare al girone di ritorno con una certa serenità, vista anche la quota salvezza ormai vicina. Fabio Grosso ha scelto di ripartire dallo zoccolo duro della promozione, rinforzato da innesti mirati per affrontare le esigenze della massima serie. Il tecnico ha parlato così ieri alla vigilia del match. "Ci sono in palio dei punti pesanti e per cercare di ottenerli sappiamo quali sono le caratteristiche da mettere in campo. La classifica dice alcune cose ma le prestazioni ne hanno raccontate altre, noi approfondiamo sempre e non rimaniamo nel superficiale, sappiamo quali sono le insidie ma siamo anche consapevoli del fatto che vogliamo fare una grande partita”. Poi l'annuncio su Nzola, “Ancora non l’ho visto, non penso che sia ufficiale. Io poi penso ai giocatori che ho a disposizione perché sono quelli che devo utilizzare per raggiungere gli obiettivi. Non credo che sarà a disposizione per la partita di domani”. Contro il Pisa dovrebbe esserci continuità sia nel modulo, il consueto 4-3-3, sia negli interpreti che hanno superato la Cremonese nell’ultimo turno. Qualche novità però è attesa. Berardi, dopo l’ultima panchina, punta a riprendersi il suo posto dal primo minuto nel tridente offensivo. Pinamonti è tornato a disposizione dopo l’influenza e potrebbe guidare l’attacco. A centrocampo si prepara a rientrare Thorstvedt, autore del gol allo scadere che all’andata ha negato ai nerazzurri una vittoria esterna sul campo del Mapei Stadium.
LE PROBABILI FORMAZIONI
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Aebischer, Piccinini, Angori; Moreo, Tramoni; Meister. All. Gilardino
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Koné, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso