La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Pisa ha contestato a due influencer residenti in provincia di Pisa, ovvero due donne di 30 e 46 anni, di aver mancato di dichiarare oltre 800mila euro, ricavati con la propria attività di content creator anche su piattaforme molto conosciute come OnlyFans.
Del resto, come specificano i finanziari, i digital content creator - che, va ricordato, dal 2025 sono ufficialmente riconosciuti come professionisti, con un inquadramento previdenziale e fiscale specifico - svolgono attività di lavoro autonomo a tutti gli effetti. Che può appunto consistere anche nella creazione di contenuti video e fotografici fruibili tramite abbonamento.
Nel caso specifico, le indagini, avviate a seguito di una minuziosa ricerca sul web, hanno consentito ai finanzieri di ricostruire un notevole giro d'affari negli ultimi cinque anni, grazie anche a oltre 90mila followers, che pagavano un abbonamento dai 4 euro al mese fino a una quota di 54 euro annuale.
Gli introiti conseguenti, secondo la Finanza, non sarebbero mai stati dichiarati al fisco, con evasione delle relative imposte. "Da evidenziare - hanno specificato i militari - come una significativa parte dei compensi sia stata occultata attraverso l’utilizzo di buoni regalo Amazon e altre forme di credito digitale, modalità sempre più diffuse tra gli influencer per nascondere gli introiti".