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Misericordie Pisane, Novi confermato presidente

Si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione dell'Amp che riunisce nel suo coordinamento i 33 organismi del Pisano. Tutti i nomi

Dopo Maurizio Novi: Maurizio Novi che oggi è stato riconfermato per il terzo mandato consecutivo alla presidenza delle Misericordie Pisane. La notizia oggi, quando è stato ufficialmente insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Misericordie Pisane (AMP), la struttura di coordinamento territoriale che riunisce le 33 Confraternite di Misericordia operanti nell’ambito della zona pisana della Asl Nord Ovest.

Alla guida dell'Associazione, come detto è stato riconfermato Maurizio Novi (consigliere della Misericordia di Montecalvoli), membro del Consiglio Nazionale delle Misericordie d’Italia e del Comitato Esecutivo della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana con delega alla Formazione.

Ad affiancarlo, un organo direttivo autorevole e sinergico, rappresentativo delle diverse anime e aree geografiche della provincia. Ecco tutte le nuove cariche.

Consiglio di Amministrazione 

Collegio dei Sindaci Revisori

I traguardi, gli obiettivi

"Il mandato precedente si chiude con un bilancio fortemente positivo sul piano strategico e strutturale", illustra in una nota l'associazione che elenca così i principali risultati conseguiti: 

"Il nostro impegno - annuncia Novi - sarà in totale continuità con il lavoro svolto finora. La forte sinergia e coesione strutturata con ANPAS e Croce Rossa della nostra zona ci consente di rispondere in modo tempestivo ed efficace alle richieste dei cittadini e delle Istituzioni. Tuttavia, la vera sfida dei prossimi anni sarà garantire la tenuta dei servizi socio-sanitari sul territorio: a fronte di tariffe di rimborso per i trasporti ordinari bloccate da oltre vent’anni, i costi operativi e di gestione sono di fatto quadruplicati". 

"Sarà pertanto nostra ferma intenzione, in stretta sinergia con la Federazione Regionale e gli altri enti federativi, lavorare con determinazione per adeguare le tariffe ai costi attuali sostenuti quotidianamente dalle associazioni - conclude il presidente - dal carburante alla manutenzione dei mezzi, fino all'acquisto di divise e attrezzature medico-sanitarie. Parallelamente, dovremo essere capaci di innovare e reperire risorse tramite attività integrative per continuare a proteggere le nostre comunità".