Attualità

Radiologia interventistica, a Pisa torna il Campus

Dal 23 al 25 Febbraio in Aoup la XXI edizione: 60 specializzandi da 35 scuole, live-surgery e simulazioni con intelligenza artificiale

Tre giorni di alta formazione, con giovani medici chiamati a “sporcarsi le mani” sotto la guida di tutor esperti e con interventi trasmessi in diretta dalle sale. Dal 23 al 25 Febbraio torna a Pisa il Campus di Radiologia interventistica, appuntamento arrivato alla XXI edizione e organizzato da oltre vent’anni in Aoup, scelta come sede permanente sotto il patrocinio della SIRM. In città arriveranno 60 medici in formazione da tutta Italia, in rappresentanza di 35 scuole di specializzazione in Radiologia.

Il Campus ruota attorno all’Unità operativa di Radiologia interventistica dell’Aoup, diretta da Roberto Cioni, che guida anche il Dipartimento di Medicina Radiologica, Nucleare e di Laboratorio, indicata come centro di riferimento nazionale e internazionale per le tecniche mini-invasive guidate dall’imaging.

“Più di 2000 interventi l’anno – spiega Cioni - di cui moltissimi in emergenza con procedure salva vita, vengono eseguite nelle 4 sale operatorie angiografiche, ecografica e TC; vengono curati pazienti sottoposti a trapianto di fegato, rene e pancreas, emorragici, ischemici, affetti da piede diabetico. Ormai ogni patologia può avere un approccio terapeutico percutaneo, minimamente invasivo: le immagini diagnostiche radiologiche consentono di raggiungere lesioni profonde e di curarle evitando la chirurgia tradizionale del bisturi e della sutura. Per questi motivi da ormai 21 anni ci hanno scelti come sede privilegiata per questo evento formativo”.

A presiedere il Campus è lo stesso Cioni insieme a Laura Crocetti, responsabile scientifica, e a Orsola Perrone, responsabile organizzativa. La tre giorni si aprirà il 23 Febbraio alle 13.30 all’Hotel San Ranieri, con la partecipazione nella giornata inaugurale della direttrice generale dell’Aoup Katia Belvedere, del rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi, di Nicoletta Gandolfo, presidente della SIRM, e di Philippe L. Pereira, presidente della CIRSE, società europea di radiologia cardiovascolare e interventistica.

Il programma prevede che gli specializzandi siano operatori attivi di procedure interventistiche, dividendosi tra sala angiografica e aula di discussione. Sono previsti 15 interventi in live-surgery con collegamento audio-video con le sale angiografiche e una sessione pratica per simulare interventi con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Nel comunicato viene sottolineata anche la presenza di docenti Aoup di varie discipline, a conferma del taglio multidisciplinare dell’evento.

“In questi anni – conclude Roberto Cioni – non è mai saltata un’edizione di questo evento, ormai di rilevanza europea. Siamo riusciti a portare a termine il Campus anche durante la pandemia. Sono più di 1000 gli specializzandi che hanno imparato ad amare questa innovativa branca della medicina moderna al Campus pisano e quindi tutti noi radiologi interventisti dell’Aoup siamo orgogliosi di aver contribuito a formare generazioni di giovani medici che oggi operano in tutta Italia”