Anche l'Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa compare tra i firmatari della Carta di Erice sull'obesità, il documento presentato in Senato nei giorni scorsi in occasione del World Obesity Day 2026.
L'Aoup, infatti, è rappresentata da quattro professionisti, ovvero Stefania Camastra, associata di Medicina interna all’Università di Pisa nonché membro del Consiglio direttivo della Società Italiana dell’Obesità e medico afferente alla Sezione dipartimentale di Medicina interna a indirizzo immuno-endocrino dell’Aoup, Paola Fierabracci, presidente della sezione toscana della Società Italiana dell'Obesità, Guido Salvetti, coordinatore della commissione didattica, entrambi dell’Unità operativa di Endocrinologia 1 dell’Aoup, e Ferruccio Santini, già presidente della Società e direttore dell’Endocrinologia 1.
Il documento programmatico, sottoscritto da tante altre società scientifiche e associazioni che fanno capo alla World Obesity Federation, impegna il mondo scientifico italiano a promuovere il riconoscimento istituzionale dell’obesità, l’accesso equo alle cure e il contrasto allo stigma per trasformare l'approccio italiano a una patologia che nel mondo coinvolge oltre 800 milioni di persone.
In Italia oltre 6 milioni di adulti convivono con l'obesità e circa il 46% della popolazione è in eccesso ponderale. Numeri che si traducono in un aumento significativo di diabete, malattie cardiovascolari, tumori e patologie osteoarticolari, con un impatto crescente sui costi sanitari e sociali e una notevole disparità da regione a regione sulle possibilità di presa in carico e cura niente affatto corrispondente ai dati epidemiologici.
La Carta individua dieci linee d'azione: fra le priorità l'inserimento dell'obesità nei livelli essenziali di assistenza per garantire diagnosi e presa in carico uniformi, la centralità del paziente e il contrasto allo stigma, un approccio multidisciplinare, equità e rimborsabilità delle terapie farmacologiche, più prevenzione e formazione e una maggiore integrazione tra ricerca e pratica clinica.