Pisa Sporting Club

Roma-Pisa, presentazione e probabili formazioni

Hiljemark si gioca la riconferma in queste ultime giornate. Si riparte da Roma per provare a dare un senso a questo finale di stagione

Moreo nella gara d'andata con la Roma, è il punto fermo dell'attacco nerazzurro (Foto Gabriele Masotti)

All’Olimpico si incrociano due squadre che arrivano alla stessa partita con bisogni molto diversi, ma con la stessa urgenza di trovare risposte. La Roma vuole cancellare il pesante ko contro l’Inter e tenere viva la corsa europea. Il Pisa, invece, prova a dare un senso a un finale di stagione complicato, tra delusione, valutazioni in corso e qualche ultima verifica da fare sul gruppo, ma anche sull'allenatore Oscar Hiljemark, che in queste ultime giornate si gioca la riconferma.

Come arriva la Roma all'appuntamento. La Roma arriva alla sfida contro il Pisa con addosso le scorie pesanti del 5-2 incassato a San Siro contro l’Inter, una gara che ha evidenziato tutte le fragilità della squadra di Gasperini. Dopo un avvio shock, con il gol subito dopo un minuto, i giallorossi avevano avuto una reazione nel primo tempo, trovando anche il pareggio con Mancini. Poi però, nella ripresa, il crollo: ritmo, intensità e qualità inferiori rispetto all’Inter, con la squadra incapace di restare in partita. Un segnale chiaro, anche nelle parole del tecnico, che ha parlato apertamente di “crollo mentale” da non ripetere. La situazione resta complicata anche per le assenze. Gasperini dovrà fare i conti con diversi indisponibili: Mancini, Koné e Wesley potrebbero rientrare solo dalla prossima settimana, mentre per Dybala serviranno ancora almeno due settimane. “Gli infortuni da dicembre sono stati insostenibili”, ha detto il tecnico in conferenza stampa, sottolineando però come la squadra abbia sempre reagito e sia chiamata a farlo anche adesso. Sul piano delle scelte, il sistema resta il 3-5-2. Davanti a Svilar agiranno Ghilardi, Ndicka e Hermoso. A centrocampo spazio a Celik, El Aynaoui, Pisilli e Tsimikas, con Soulé e Pellegrini a supporto di Malen. Una formazione in parte obbligata, ma che dovrà dare risposte immediate. Il messaggio è quello di non fare calcoli, pensando solo il presente. “Non pensiamo al futuro, penso solamente al Pisa”, ha spiegato Gasperini. E ancora, “Il margine di errore è praticamente nullo”. La Roma sa di non poter sbagliare. Anche perché, nonostante la classifica del Pisa, la partita nasconde più insidie di quanto possa sembrare. Forse è l'unica finestra su cui la squadra di Hiljemark potrà lavorare per contrastare i giallorossi. 

Come arriva il Pisa all'appuntamento. A partire da Roma Hiljemark dovrà dimostrare di avere ancora in mano il polso del gruppo, altrimenti anche per lui sarà capolinea a fine campionato. Conta anche il modo in cui il Pisa starà in campo, la tenuta mentale, la capacità di restare dentro una partita difficilissima contro una big ferita e obbligata a vincere. Sul piano delle scelte, il Pisa dovrebbe ripartire dal 3-5-2 con Semper tra i pali, Calabresi, Caracciolo e Canestrelli in difesa, Leris e Angori sulle corsie, Hojholt, Aebischer e Tramoni in mezzo, Moreo e Durosinmi davanti. Restano però aperti alcuni ballottaggi che possono incidere sull’assetto: Durosinmi si gioca una maglia con Stojilkovic, Tramoni con Loyola, mentre a destra Touré resta in rincorsa rispetto a Leris. Proprio Durosinmi è uno dei nomi più attesi: dopo l’investimento importante fatto dal club, il suo impatto è stato fin qui limitato, tra un solo gol segnato e un’espulsione pesante contro il Cagliari che ne ha frenato ulteriormente il percorso. Diverso, e per certi versi ancora più delicato, il discorso che riguarda Touré. Da settimane il centrocampista è scivolato ai margini delle rotazioni, con un minutaggio ridottissimo e la sensazione che le scelte tecniche dell’allenatore ormai gli siano sfavorevoli. Eppure il Pisa, a Gennaio, aveva respinto un’offerta importante da 6 milioni di euro del Wrexham. C’è poi la partita dentro la partita di Arturo Calabresi, uno degli ex con un legame anche personale con l’ambiente giallorosso. Calabresi è cresciuto nel settore giovanile della Roma, negli anni ha sempre lasciato trasparire il suo rapporto affettivo con quel mondo, arrivando a definire Daniele De Rossi il suo idolo calcistico. Infine ci sarà anche una cornice da non trascurare. 

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-PISA
ROMA (3-5-2): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini. 

PISA (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Hojholt, Aebischer, Tramoni, Angori; Moreo, Durosinmi. All.: Hiljemark.