Attualità

Agrifiera, un successo che si consolida

Si chiude l'edizione 2026 tra storia, territorio e cultura. Undici giorni pieni e intensi, caratterizzati da oltre cento eventi

Si chiude con un bilancio decisamente positivo la 116esima edizione di Agrifiera, che dal 23 aprile al 3 maggio ha trasformato Pontasserchio e il Comune di San Giuliano Terme nel punto di riferimento assoluto in Toscana per il mondo agricolo e rurale.

Undici giorni pieni e intensi, caratterizzati da oltre cento eventi tra incontri, spettacoli, attività didattiche e momenti di approfondimento, che hanno richiamato un pubblico numeroso e trasversale nel Parco della Pace "Tiziano Terzani", con oltre 240 stand presenti. Un successo che si consolida, dunque, facendo di Agrifiera una manifestazione radicata e popolare, sempre più capace di attrarre visitatori da tutto il territorio regionale e oltre, onorando il suo inserimento dal 2025 all'interno del calendario delle "Manifestazioni e fiere regionali toscane".

L’edizione 2026, purtroppo verificatasi quasi in contemporanea con il devastante incendio del Monte Faeta, ha saputo, comunque, unire ancora una volta la dimensione storica della manifestazione con lo sguardo puntato verso il futuro. Grande l'interesse suscitato dagli incontri dedicati all’agricoltura di precisione, alla robotica e alle nuove tecnologie, realizzati anche grazie al coinvolgimento dell’Università di Pisa.

Tra gli elementi più graditi dal pubblico, le botteghe dei "mestieri scomparsi", che hanno coinvolto soprattutto famiglie e bambini, affiancate dalla confermata area street food nel parco, diventata punto di riferimento per le serate di spettacolo.

In crescita anche l’area dedicata all’arboricoltura, con dimostrazioni pratiche e attività specialistiche, tra cui la trinciatura delle ceppaie con macchinari innovativi e il tree climbing.

Confermato il grande apprezzamento anche per la fattoria didattica e per tutte le attività legate al mondo animale: dimostrazioni equestri, battesimo della sella, falconeria, attività cinofile e ricerca del tartufo hanno confermato il forte legame tra Agrifiera e la cultura rurale, avvicinando sempre più il pubblico, in particolare i più piccoli.

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Molto seguiti anche i convegni, le mostre e gli incontri dedicati a temi come sostenibilità, biodiversità, energia e innovazione in agricoltura, a dimostrazione del crescente interesse verso una divulgazione scientifica accessibile e di qualità. Stessa cosa per i libri e la cultura, grande protagonista come sempre in fiera. Quest'anno è stato particolarmente forte il legame con le associazioni del territorio, di ogni genere e tipologia: il loro impegno è il segnale che Agrifiera include.

Fondamentale, come sempre, il coinvolgimento di scuole, realtà territoriali e volontari, che hanno contribuito a rendere Agrifiera non solo una manifestazione fieristica, ma un vero momento di comunità.

Matteo Cecchelli, sindaco di San Giuliano Terme: "Purtroppo quest'anno non mi sono potuto godere la nostra fiera perché già, dal pomeriggio del 30 aprile siamo stati duramente impegnati nelle operazioni del gravissimo incendio che ha devastato il Monte Faeta arrivando a lambire anche le abitazioni di Asciano: proprio questa durissima esperienza, però, conferma una delle intuizioni che è all'origine dell'Agrifiera, ossia che un'economia agricola viva e radicata è fondamentale anche per la prevenzione del dissesto idrogeologico e degli stessi incendi. Stiamo già pensando a come integrare questi temi nel futuro programma, Agrifiera continuerà ad essere uno spazio di confronto, sensibilizzazione e valorizzazione delle buone pratiche legate alla tutela del territorio e alla sostenibilità. Un ringraziamento particolare alla polizia locale dell’amministrazione comunale per la quale sono stati giorni di super lavoro dato che è stata chiamata a gestire l’emergenza incendio e la viabilità collegata all’Agrifiera".

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Roberta Paolicchi, assessora con delega all’Agrifiera: "Siamo felici che anche l'edizione 2026 abbia incontrato il gradimento di tantissimi visitatori, non solo pontasserchiesi e residenti nel nostro comune ma anche moltissime persone arrivate appositamente da tante località della Toscana e oltre regione. Abbiamo offerto un programma di oltre 100 eventi in cui tradizione e innovazione si sono abbracciate in un connubio raro e affascinante e siamo felici che chi è venuto lo abbia non solo capito ma anche apprezzato. Sono state entusiasmanti le serate in musica e quella comica con Gabriele Puccetti e la collaborazione con il Gioco del Ponte che ha rinsaldato un legame con la tradizione della nostra storia".

Filippo Pancrazzi, assessore all’ambiente: "Sarebbe bellissimo se il lavoro che siamo chiamati a fare per la sicurezza idrogeologica del nostro territorio potesse essere messo al centro del programma culturale e divulgativo della prossima edizione come buona pratica: significherebbe non solo che buona parte degli interventi che sono necessari saranno già stati realizzati, ma anche che saremmo riusciti a trasformare una devastazione ambientale ed ecologica che ha colpito il nostro territorio in un un'occasione di crescita per tutti".

Giancarlo Scoppitto e Anna Bartelletti, AlterEgo Fiere: "Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico e della qualità dell’offerta proposta. Anche quest’anno Agrifiera ha saputo coinvolgere tutte le fasce d’età, confermandosi un evento capace di crescere e rinnovarsi, senza perdere il legame con la propria storia e il territorio in cui è inserita. Il risultato raggiunto è frutto della collaborazione con istituzioni e partner, a cui va il nostro ringraziamento".

Agrifiera 2026 si è svolta con il contributo di Toscana Energia, Acque Spa e Consiglio regionale della Toscana. È patrocinata da: Regione Toscana, Provincia di Pisa, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Coldiretti Pisa, Casartigiani, Confcommercio Pisa, Confartigianato Impresa Pisa, Cna Pisa, Confesercenti Pisa, Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Orto Botanico di Pisa, Accademia Italiana del Peperoncino. Organizzatori: Alterego Fiere, Comune di San Giuliano Terme. Media partner: Radio Incontro.

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