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Boxe, un Palametato da tutto esaurito

A San Giuliano Terme il Palametato ha ospitato una serata di pugilato che ha sorpreso per intensità, partecipazione e qualità tecnica.

Il Palametato ha cambiato volto per una notte, diventando un’arena dedicata alla boxe in occasione della “Metato Boxing Night”, evento che ha visto collaborare Pugilistica Galileo Galilei e Boxing Team San Giuliano Terme. Una sinergia che ha dato vita a un progetto ambizioso, capace di richiamare centinaia di persone e creare un clima da grande appuntamento. La risposta del pubblico ha confermato l’attesa che il territorio aveva per una manifestazione di questo livello, premiando il lavoro delle due società organizzatrici.

La serata si è aperta con il confronto interregionale femminile tra Toscana e Sicilia, che ha regalato subito ritmo e agonismo. Le toscane hanno conquistato la vittoria con un 4-1 autorevole. Tra le protagoniste più applaudite c’è stata Alessia Mostarda, capace di imporsi contro Erika Dispensa al termine di tre riprese intense, disputate con sicurezza e qualità tecnica. A seguire, l’arena è esplosa per Federica Pardini, atleta metatese che ha superato la vicecampionessa italiana Ginevra Amato in un match difficile, segnato da un confronto tattico complicato ma gestito con determinazione. Il successo ha acceso ulteriormente l’entusiasmo sugli spalti, trascinati dal risultato delle padrone di casa.

Il programma è proseguito con una serie di incontri tra gli atleti delle due palestre pisane, una sequenza di derby che ha messo in evidenza la crescita complessiva dei settori giovanili e l’ottimo livello degli allenamenti svolti nelle strutture del territorio. Ogni scambio è stato accompagnato da un tifo continuo, a conferma di come la boxe stia trovando spazio e seguito sempre maggiore nell’area pisana.

Il momento più atteso è arrivato con il match Elite senza caschetto, affidato a Cristian Nicolini e Samuele Maroccini. Tre round combattuti, intensi fino all’ultimo secondo, che hanno messo in evidenza la forza fisica e il carattere dei due pugili. Il verdetto finale di parità ha confermato un equilibrio che il pubblico ha vissuto col fiato sospeso, premiando l’impegno e la qualità mostrata da entrambi.