Politica

Cantieri a Gello, Fabbrini porta il caso in Comune

Il consigliere comunale segnala la chiusura senza preavviso di via Ruffini e critica il servizio delle linee 60 e 70 per studenti e pendolari a Gello.

Cantieri stradali, modifiche alla viabilità e disagi per chi utilizza il trasporto pubblico. Il consigliere comunale di San Giuliano Terme Simone Fabbrini, esponente di Futuro Nazionale, chiede all’Amministrazione di intervenire sulla situazione della frazione di Gello.

Al centro della protesta c’è quanto avvenuto nella serata di Venerdì 11 Settembre in via Ruffini. Secondo la ricostruzione fornita dal consigliere, la strada sarebbe stata chiusa completamente al traffico senza una preventiva comunicazione ai residenti.

"È doveroso e corretto eseguire i lavori per efficientare i servizi alla comunità ma è inaccettabile farlo sulla pelle dei cittadini e a scapito della loro vivibilità", ha detto Fabbrini.

La chiusura avrebbe spinto alcuni abitanti a chiedere l’intervento della Polizia Locale. Sempre secondo quanto riferito dal consigliere, anche gli agenti intervenuti non sarebbero stati informati in precedenza del blocco della strada.

"Porterò la questione all'attenzione dell'amministrazione comunale che deve necessariamente prendere atto delle istanze dei cittadini. Serve trasparenza e un coinvolgimento attivo della popolazione per gestire cantieri che da troppi mesi generano malessere diffuso", ha aggiunto Fabbrini.

Alle difficoltà legate alla circolazione si sommano quelle segnalate sul fronte del trasporto pubblico. Nel documento diffuso da Futuro Nazionale si fa riferimento alle linee 60 e 70. Le corse mattutine dedicate agli studenti sarebbero state garantite, mentre per il rientro non sarebbero state individuate soluzioni ritenute sufficienti.

I viaggiatori diretti a Gello, secondo Fabbrini, devono scendere a San Giuliano Terme e proseguire a piedi per oltre un chilometro e mezzo. Da qui la richiesta al Comune di aprire un confronto con Autolinee Toscane.

"È una misura presa a metà. L'Amministrazione deve attivarsi subito con Autolinee Toscane per ottenere quantomeno una riduzione del costo degli abbonamenti: non è ammissibile che i cittadini paghino a prezzo pieno un servizio così gravemente ridotto", ha concluso Fabbrini.