Attualità

San Giuliano Terme diventa "città"

Consegnati al sindaco il decreto che riconosce il titolo e i nuovi emblemi istituzionali. Cecchelli, "Riconosciuto il valore della nostra comunità"

“E’ un riconoscimento che ci onora soprattutto perché con esso sentiamo riconosciuto il valore della nostra comunità, una realtà che tiene insieme le molte frazioni, ciascuna con il proprio patrimonio storico, culturale e ambientale e che trova la sua forza nelle persone che ogni giorno vivono e si prendono cura di questo territorio. Una comunità che ha attraversato epoche e cambiamenti, custodendo valori di solidarietà, partecipazione e democrazia, radicati anche nella sua storia antifascista”. 

Così ieri sera (mercoledì 17 giugno 2026) il sindaco Matteo Cecchelli, subito dopo aver ricevuto dal Prefetto, Sua Eccellenza Maria Luisa D’Alessandro, il decreto del Presidente della Repubblica che conferisce a San Giuliano Terme il titolo di “Città” e i nuovi emblemi istituzionali, uno dei momenti centrali della cerimonia, ospitata nella sala consiliare del Comune, che ha aperto le celebrazioni per i 250 anni dalla nascita dell’amministrazione comunale. “E’ un atto simbolico ma importante perché questo decreto, e i relativi stemmi araldici, richiamano graficamente i valori condivisi di una comunità di cittadini – ha aggiunto la Prefetta-. Per quanto mi riguarda è anche bello vedere che, nello stemma di San Giuliano Terme, ci sono anche i colori della bandiera italiana, una circolarità di un sistema valoriale che si richiama reciprocamente”.

Alla festa è intervenuto anche il presidente della Regione Eugenio Giani che ha ricordato la figura di Pietro Leopoldo, il granduca cui si deve il motu proprio che ha istituito la comunità sangiulianese il 17 giugno 1776, e la sua “riforma comunitativa, una vera e propria riforma degli enti locali cui ancora oggi la Toscana deve tantissimo: si costituirono, infatti, comuni di dimensioni tali da avere una capacità impositiva sufficiente per potersi far carico realmente dei bisogni e dei servizi della comunità. Fu una grande intuizione e sono felice che San Giuliano Terme, festeggiando il suo 250esimo compleanno, l’abbia indirettamente ricordata”.

Prima era intervenuto il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo: “I 250 anni di San Giuliano Terme raccontano un pezzo importante della storia civile della Toscana. Qui si incrociano la stagione riformatrice di Pietro Leopoldo, il valore delle autonomie locali e un’idea ancora attualissima: istituzioni vicine ai cittadini, capaci di ascoltare i territori e accompagnarne lo sviluppo. San Giuliano è una città che unisce frazioni, paesaggio, terme, volontariato e partecipazione civica, e che guarda al futuro con la forza della propria identità. Da residente e da rappresentante delle istituzioni regionali sento una responsabilità ancora più forte: sostenere questo cammino significa investire su una Toscana più coesa, più vicina alle persone e più capace di valorizzare le sue comunità”.

A tirare le fila della serata, ma anche a raccontare che cosa accadrà nei prossimi mesi, invece è stata l’assessora alla cultura Angela Pisano: “Abbiamo voluto fortemente che le celebrazioni per la fondazione del nostro comune si declinassero attraverso un ricco programma di proposte culturali che prevedono due esposizioni, una dedicata ai “Bagni di San Giuliano” ai tempi di Pietro Leopoldo e una sulla storia di San Giuliano Terme nel periodo successivo all’età leopoldina e fino all’unità d’Italia, sei visite guidate teatralizzate, che si svolgeranno fra settembre e ottobre e che sono concepite come viaggi immersivi nel tempo in importanti luoghi del nostro territorio, guidati da personaggi come Pietro Leopoldo, e Mary Shelley e un ciclo di conferenze su termalismo, romanticismo e cultura ottocentesca”. Alla cerimonia, ovviamente, è intervenuto anche Pietro Leopoldo in persona, sottoforma di ologramma in 3D realizzato da Alkedo Produzioni.

Domani sera (venerdì 19 giugno) alle 19 brindisi per i 250 anni, aperto alla cittadinanza, anche a Bagni di Vino, la kermesse enograstronomica che per due giorni animerà l’area del Parterre, a San Giuliano Terme.