Una scuola devastata dalle fiamme, danni che secondo le prime valutazioni difficilmente saranno inferiori a mezzo milione di euro e diversi elementi che fanno pensare a un'origine dolosa. La scuola dell'infanzia di Gello è stata dichiarata inagibile dopo l'incendio scoppiato all'alba di oggi, venerdì 9 Ottobre, e resterà chiusa per diversi mesi.
Le fiamme si sono sviluppate in un'aula nella parte posteriore dell'edificio, completamente distrutta dal rogo, raggiungendo anche una classe vicina. L'impianto elettrico dovrà essere rifatto e tutto il plesso, ricoperto dalla fuliggine, necessita di un intervento di sanificazione. Danni sono stati registrati anche a porte, infissi, pavimenti, intonaci e arredi.
Ad accorgersi dell'incendio è stata un'operatrice arrivata al mattino per aprire la scuola e preparare l'accoglienza dei bambini. Dopo aver notato le fiamme e l'odore di bruciato ha avvertito la dirigente scolastica e i Vigili del fuoco. Le squadre intervenute hanno domato l'incendio in poco meno di un'ora. Fortunatamente all'interno non erano ancora presenti i piccoli alunni.
Gli accertamenti sono adesso concentrati sull'origine del rogo. In un'aula non raggiunta dalle fiamme è stata trovata una finestra forzata. Sotto il davanzale c'era una sedia sulla quale sarebbero rimaste impronte di scarpe, elemento ritenuto compatibile con un ingresso dall'esterno. Nei dintorni della scuola sono stati inoltre rinvenuti una mazza e due scalpelli. Dai primi controlli, invece, non sembrerebbe mancare niente dall'edificio.
Sul posto sono intervenuti la Polizia scientifica e il Ris dei Carabinieri per i rilievi. Nel corso della mattinata hanno raggiunto Gello anche il comandante provinciale dell'Arma Ivan Boracchia, il comandante dei Vigili del fuoco Antonio Giangiobbe e il comandante della Polizia Locale Daniele Nocchi. Presenti anche il sindaco Matteo Cecchelli e i tecnici comunali per una prima ricognizione dei danni.
"Se, come appare molto probabile, si tratta di un incendio doloso, siamo di fronte a un episodio gravissimo, per il fatto in sé e per aver preso di mira una scuola pubblica frequentata dai più piccoli – ha detto Cecchelli -. Ringraziamo il Prefetto Maria Luisa D'Alessandro per la vicinanza,i carabinieri e i vigili del fuoco per l'intervento immediato e le indagini approfondite: chiediamo che sia fatta il prima possibile chiarezza e anche giustizia. Assicuro fin da ora la massima collaborazione da parte della nostra Polizia Locale cui va la mia gratitudine per l'immediato intervento e per la cooperazione con le altre forze dell'ordine".
Il problema più immediato riguarda adesso i 42 bambini e bambine che frequentano la scuola. Il Comune ha già individuato una sistemazione provvisoria: da lunedì metà sarà accolta nella scuola dell'infanzia di Campo e l'altra metà in quella di Asciano.
"Non so quale fosse l'intento di chi ha commesso un atto criminale e vergognoso di questo genere, ma è sicuro che l'impegno dell'amministrazione comunale per la scuola non si ferma – ha aggiunto il sindaco –: ci vorrà un po' di tempo, ma la rifaremo più bella. E , comunque, già da lunedì i 42 bambini e bambine della scuola dell'infanzia di Gello, torneranno a fare lezione, accolti per metà in quella di Campo e per l'altra metà in quella di Asciano".
Cecchelli era intervenuto anche nelle ore immediatamente successive all'incendio. "Quanto accaduto alla scuola dell’infanzia di Gello è gravissimo. Un incendio, sulla cui possibile origine dolosa sono emersi elementi, ha provocato danni ingenti alla struttura. Colpire una scuola significa colpire un’intera comunità. Condanno con fermezza questo gesto e auspico che vengano accertate al più presto le responsabilità".
"La scuola dovrà rimanere chiusa per un periodo, ma siamo già al lavoro per garantire una sistemazione alternativa e la continuità delle attività educative. La nostra priorità sono i bambini e le loro famiglie. Non lasceremo sola la comunità di Gello", ha concluso il sindaco.
Anche i consiglieri comunali di opposizione esprimono profondo sconcerto per l'accaduto, "auspichiamo che le indagini possano fare piena luce sulle dinamiche dell'accaduto e accertare rapidamente ogni eventuale responsabilità".