Politica

"I nostri emendamenti ripresentati e rielaborati"

Dopo il maxi consiglio comunale, le opposizioni accusano la maggioranza, "Riprendono le nostre proposte e le spacciano per idee nuove"

A distanza di poche settimane dal consiglio comunale più lungo della storia recente, oltre trentatré ore di discussione, si riaccende la polemica tra maggioranza e opposizione. Al centro del dibattito, il destino del centro di San Giuliano Terme e un pacchetto di interventi da 40 mila euro annunciato dall’amministrazione come rilancio per le attività del capoluogo.

Ma per le forze di opposizione non si tratta di una svolta, bensì di un’operazione tardiva e poco strutturata. “È un copione già visto: prima si deride, poi si copia” ha detto Ilaria Boggi, capogruppo della Lista Boggi Sindaco. “Il problema è che nel frattempo si perde tempo prezioso. Il fatto che la giunta ripeschi oggi le nostre idee dimostra due cose: che avevamo ragione e che l’opposizione, piaccia o no, sta dettando l’agenda politica su temi cruciali per il territorio”.

A rincarare la dose è Simone Fabbrini, capogruppo di Fratelli d’Italia, “Parliamo di un intervento tardivo. Da tempo denunciamo lo svuotamento del centro, la chiusura progressiva dei negozi e l’assenza di una visione politica chiara. Oggi si risponde con delle misure che rischiano di essere soltanto fumo negli occhi. Evocare un modello ‘alla Pietrasanta’ è ambizioso ma basterebbe rivolgersi alla vicina Lucca – come avevo già detto in consiglio comunale – per vedere un modello di sviluppo ben radicato”.

Secondo Elisabetta Mazzarri, il piano presentato dalla maggioranza manca di respiro e strategia, “Più che una Pietrasanta, con 40.000 euro otterremo una Pietrasantina, versione ridotta. Il comodato gratuito dei fondi può essere un aiuto temporaneo, ma non crea un tessuto economico stabile. San Giuliano ha bisogno di ben altro: un vero Parco Termale, una valorizzazione seria delle ville, del patrimonio storico e ambientale, dell’artigianato e della gastronomia locale. Serve un progetto complessivo e duraturo, non tentativi a scadenza. Noi continueremo a vigilare e a incalzare, perché questo territorio merita scelte coraggiose e una guida che sappia dove andare”.