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Il sindaco scrive all'Asl, "Ripristinare la guardia medica notturna"

Lo stop al servizio, da almeno un paio di settimane, fa infuriare il primo cittadino che chiede chiarezza: "Così si creano disagi alla cittadinanza"

Il sindaco Matteo Cecchelli

"Chiediamo che venga garantito quanto prima il pieno ripristino del servizio di continuità assistenziale anche in orario notturno". È la richiesta avanzata direttamente dal sindaco Matteo Cecchelli all'Ausl Toscana nord ovest con una lettera.

Il primo cittadino, infatti, ha richiesto formalmente all'Ausl di ripristinare la guardia medica in orario notturno, ovvero dalle 20 alle 8 del mattino seguente. Servizio che, nel comune termale, non è più operativo, quantomeno da un paio di settimane.

"Ho constato personalmente che, almeno dal 18 Ottobre scorso, non risulta attivo e anche nella giornata di domenica (1° Novembre, ndr) all'ingresso della Casa di Comunità di via Martin Luther King era presente un cartello che che invitava gli utenti a rivolgersi alla sede di Pisa, oppure a contattare il numero 116117".

A quando precisamente risalga l'interruzione del servizio, però, non è dato sapere. "Non risultano pervenute all'amministrazione comunale comunicazioni ufficiali da parte dell'Ausl, né indicazioni circa le motivazioni e la durata di tale situazione - si legge nella lettera -riteniamo fondamentale che eventuali modifiche dell'organizzazione dei servizi sanitari territoriali siano tempestivamente comunicate anche all'amministrazione comunale in modo da poter fornire informazioni corrette ai cittadini evitando situazioni d'incertezza e disagio".

"Riteniamo che la la continuità assistenziale rappresenti un presidio sanitario essenziale per il nostro territorio - conclude il sindaco - soprattutto nelle ore notturne. Sospenderlo vuol dire creare significativi disagi alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane, fragili o con maggiori difficoltà negli spostamenti. Il servizio venga ripristinato quanto prima".