Lo stato della ciclopista Puccini, nel tratto tra Ripafratta e il teatro Rossini di Pontasserchio, arriva al centro del confronto politico a San Giuliano Terme. A sollevare il caso è Simone Fabbrini, consigliere comunale ed esponente di Futuro Nazionale, dopo la Commissione Verifica e Controllo convocata su sua richiesta.
Al centro della discussione ci sono gli atti che regolano la gestione e la manutenzione dell'itinerario ciclopedonale. Secondo Fabbrini, dalla documentazione esaminata durante la seduta emergerebbero precisi impegni a carico del Comune.
"Dai documenti emersi risulta un Protocollo d'intesa tra la Provincia di Pisa e il Comune di San Giuliano Terme firmato il 13 gennaio 2010", ha detto Fabbrini. "Negli impegni previsti a carico del Comune si legge la presa in carico della pista ciclopedonale una volta completati e collaudati i lavori, provvedendo a tutti gli oneri, nessuno escluso, derivanti dalla manutenzione".
Il consigliere richiama anche due precedenti atti amministrativi. "Gli impegni sull'onere manutentivo vengono confermati nella delibera di giunta comunale n. 363/2009 e nella delibera di giunta provinciale n. 145/2009, con le quali si fa riferimento alla necessità di provvedere alla manutenzione, alla vigilanza, alla segnaletica e cartellonistica".
Per i gruppi di opposizione la vicenda non è dunque chiusa. È stata chiesta la convocazione di una nuova commissione, con l'obiettivo di ascoltare gli amministratori e i dirigenti competenti di Comune e Provincia e approfondire la ripartizione delle responsabilità.
"La responsabilità che emerge a carico del Comune è netta – ha concluso Fabbrini – e per questo abbiamo chiesto la convocazione di una nuova commissione nella quale audire gli assessori e dirigenti competenti del Comune e della Provincia. Andremo avanti fin quando non verrà fatta chiarezza su tutto quanto".