È stata una Giornata della Memoria che guarda dritto al presente quella celebrata ieri a San Giuliano Terme con l’inaugurazione dell’installazione temporanea “Liberati” in Piazza Italia, realizzata dall’associazione culturale Marte con Gianfranco Basile, Dietrich Goertz e Andrea Moneta. Di fronte agli studenti delle scuole “Fermi”, “Mandela” e “Pascoli”, il sindaco Matteo Cecchelli ha scelto parole nette: "Oggi non vi chiedo solo di ricordare Auschwitz, ma anche di tenere gli occhi aperti sul presente perché la 'memoria' serve proprio a questo, a riconoscere i segnali".
Nel suo discorso, Cecchelli ha collegato passato e attualità: "Si comincia con il linguaggio, usando parole che tolgono dignità: 'invasione', 'nemici', 'parassiti', 'non sono come noi'. E un po’ alla volta gli esseri umani diventano categorie, etichette, numeri, bersagli". Ha aggiunto: "Nel mondo crescono le guerre, i civili tornano a essere vittime, si mettono in discussione diritti fondamentali. Il dissenso diventa un fastidio, il diverso un nemico, la democrazia qualcosa da sospendere. Anche una comunità come la nostra può scegliere se restare a guardare o prendere posizione".
Poi l’impegno: "San Giuliano Terme non è inerme davanti all’odio. Possiamo e dobbiamo reagire con educazione, cultura, rispetto delle regole e inclusione. Insieme a voi, voglio che San Giuliano Terme scelga la parte giusta: quella della dignità umana, della libertà e della pace".
Presente anche il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti, che ha ricordato: "I partigiani non appartengono al passato. Essere partigiani oggi vuol dire stare dalla parte giusta della storia, e ce n’è un estremo bisogno".
A chiudere l’incontro, le parole di Rita Nicastro dell’Aned, rivolte ai ragazzi: "Venite con noi, a prendere il testimone della memoria, per dare alla memoria un futuro. In quei campi di morte, giovani e superstiti fianco a fianco, in difesa della dignità dell’uomo che si è tentato allora di cancellare".
L’installazione “Liberati” resterà in Piazza Italia fino a sabato 7 Febbraio.