Il piano della giunta regionale presentato ieri a San Giuliano Terme ma non solo: anche il Consiglio regionale della Toscana concorre con fondi propri che arrivano dall'avanzo di amministrazione al recupero del Monte Faeta devastato dagli incendi di primavera.
L'Assemblea toscana ha stanziato infatti 150mila euro per il ripristino del patrimonio boschivo andato in fumo sulle pendici della montagna fra le province di Pisa e Lucca, e a ricordarlo è stato il il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, proprio in occasione della presentazione del progetto di salvaguardia delle aree interessate dal rogo.
"Accanto agli interventi predisposti dalla giunta regionale, anche il Consiglio regionale ha voluto fare la propria parte. Nell'ultima seduta - sono le parole di Mazzeo - abbiamo approvato l'assestamento di bilancio dell'Assemblea destinando una quota significativa dell'avanzo di amministrazione a progetti straordinari e, tra questi, abbiamo previsto 150mila euro per un importante intervento di recupero delle aree bruciate del Monte Faeta, che contribuirà alla ricostruzione del patrimonio boschivo e alla tutela ambientale del territorio. Era un impegno che ci eravamo presi e siamo contenti di poter dare oggi, tutti insieme, una prima risposta concreta a questa comunità".
"Voglio ringraziare l'assessore regionale Leonardo Marras per il lavoro svolto e per l'attenzione costante che la Regione Toscana ha riservato alle aree del Monte Faeta colpite dal devastante incendio della scorsa primavera. Un ringraziamento - dichiara Mazzeo - che estendo ai colleghi dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, con i quali abbiamo condiviso la volontà di dare un segnale concreto e immediato a questo territorio".