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Monte Faeta, Zambito chiede fondi urgenti

La senatrice Pd in sopralluogo ad Asciano con Cecchelli nelle aree devastate dall'incendio: focus su sicurezza e rischio frane

Un sopralluogo nelle aree devastate dall’incendio del Monte Faeta e un nuovo appello al Governo per ottenere risorse urgenti destinate alla messa in sicurezza del territorio. La senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito ha visitato questa mattina le zone colpite insieme al sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli.

L’incendio, sviluppatosi tra la fine di Aprile e l’inizio di Maggio, ha interessato oltre 700 ettari complessivi tra i territori di San Giuliano Terme, Lucca e Capannori. Circa 400 ettari si trovano sul versante sangiulianese del Monte Faeta.

La visita arriva dopo l’interrogazione parlamentare presentata dalla stessa Zambito per chiedere un sostegno economico destinato agli interventi di bonifica, prevenzione e tutela del territorio.

“Ho voluto vedere di persona i danni che sono stati provocati dall'incendio del Monte Faeta”, ha dichiarato la senatrice. “Qualche giorno fa ho presentato un'interrogazione parlamentare perché sono necessarie ingenti risorse, è necessaria la prevenzione, ma soprattutto è necessario adesso mettere in sicurezza questo territorio che è molto fragile e che rischia smottamenti e danni ulteriori”.

Zambito ha poi insistito sulla necessità di interventi rapidi. “Adesso servono interventi rapidi e concreti, in modo che le amministrazioni comunali e le comunità non rimangano sole ad affrontare la lunga fase di rinascita dell'ecosistema”, ha aggiunto.

Nel corso del sopralluogo è stato affrontato anche il tema del rischio idrogeologico legato alle aree percorse dal fuoco, soprattutto in vista della stagione autunnale e delle piogge.

“Siamo tornati sul luogo dell'incendio insieme alla senatrice Zambito che ringrazio della sua presenza e vicinanza e l'impegno che sta portando avanti in Senato per cercare di avere dei fondi per il rischio idrogeologico”, ha detto il sindaco Matteo Cecchelli.

Il primo cittadino ha sottolineato la necessità di un lavoro coordinato tra istituzioni. “Adesso è importante lavorare tutti insieme tutte le istituzioni: Comune, Regione e Governo affinché si lavori nei prossimi mesi, prima del prossimo inverno, a realizzare quelle opere di bonifica e di messa in sicurezza dei versanti”, ha aggiunto.

Cecchelli ha poi ricordato l’estensione del fronte interessato dalle fiamme. “La superficie dell'incendio è rilevante, stiamo parlando di circa 400 ettari per il versante sangiulianese, ettari scoscesi sul versante del Monte Faeta che hanno bisogno di interventi urgenti”, ha concluso.