Politica

Mozione sulla sicurezza, no dall'opposizione

Per Fabbrini e Boggi l'atto approvato dal Consiglio comunale non risolve i problemi: "Vengono scaricate le responsabilità altrove, occasione persa"

San Giuliano Terme

"Presi in giro i cittadini". Non usano giri di parole Simone Fabbrini e Ilaria Boggi, rispettivamente capigruppo di Fratelli d'Italia e dell'omonima lista civica, che attaccano l'a maggioranza del sindaco Matteo Cecchelli sulla mozione sulla sicurezza presentata e approvata dal Consiglio comunale.

Per i due consiglieri di opposizione, infatti, si tratta di un documento che non affronta i problemi reali del territorio. "L'amministrazione comunale si fa bella con una mozione inutile che serve soltanto a prendere in giro i cittadini - hanno commentato - si scarica la responsabilità altrove, evitando di proposito ciò che il Comune potrebbe realmente fare. Ad esempio, nulla viene chiesto per aumentare gli orari di servizio e i presidi territoriali della Polizia Locale".

"Sarebbe necessario dare attuazione a quanto contenuto nel Documento unico di programmazione, potenziando il servizio dei nostri agenti anche nelle ore notturne - hanno aggiunto - invece, si preferisce fare propaganda e alimentare lo scontro politico. Un’occasione persa e un modo per lavarsi le mani di fronte ai crescenti furti, ignorando volontariamente gli strumenti a disposizione dell’amministrazione".

"Il problema è pesantemente condizionato dall'incertezza della pena: soggetti già noti alle forze dell’ordine restano a piede libero sul territorio, come ammesso persino nel testo della maggioranza - hanno concluso i due - più che invocare una generica militarizzazione, sarebbe stato opportuno chiedere alla magistratura di togliere dalle strade chi delinque".