Attualità

Nuova sede Cri a Pontasserchio

Inaugurata la struttura da 1,7 milioni: due piani, 650 mq, ospiterà anche il progetto "Non ti scordar di me" per le patologie neurodegenerative

Ha aperto ieri i battenti a Pontasserchio la nuova sede del Comitato Croce Rossa Italiana di San Giuliano Terme. Il taglio del nastro è avvenuto nella mattinata di Venerdì 23 Gennaio, al termine di un percorso di un anno e mezzo di lavori e un investimento complessivo pari a 1,7 milioni di euro. Un progetto ambizioso, nato per rafforzare il presidio socio-sanitario del territorio e offrire un punto di riferimento strutturato anche per le realtà del terzo settore.

La nuova sede di via Pasteur si sviluppa su due piani per un totale di 650 metri quadrati, con struttura in legno lamellare e criteri costruttivi ispirati alla bio-architettura. Al secondo piano troverà spazio il progetto “Non ti scordar di me”, pensato per accompagnare persone affette da patologie neurodegenerative croniche come Alzheimer, demenza senile, Parkinson e Sla. Un progetto che unisce l'intervento sanitario e fisioterapico con attività psicologiche, sociali ed espressive.

"Questo non è solo un edificio, ma il cuore della nostra missione – ha detto il presidente del Comitato Cri Nicola Molea – siamo qui per offrire supporto, promuovere la salute e costruire comunità più sicure. Auspico che questo luogo sia un punto d'incontro, di progetto e di speranza". Il sindaco Matteo Cecchelli ha ringraziato la Cri "per questo importante intervento che arricchisce i presidi socio-sanitari e la socialità del nostro territorio. Senza il terzo settore e il volontariato i territori sarebbero più poveri".

All’inaugurazione erano presenti anche la consigliera della Fondazione Pisa Ginevra Venerosi Pesciolini, i vertici della Croce Rossa con il presidente nazionale Rosario Valastro che ha definito la sede "un presidio di umanità", il presidente regionale Lorenzo Andreoni e il segretario Pasquale Morano. "Il taglio del nastro – ha aggiunto Andreoni – è anche l'inizio di una nuova storia e la dimostrazione che si può puntare in alto".

A chiudere gli interventi il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, che ha voluto sottolineare: "Senza i volontari e il terzo settore tanti dei servizi che abbiamo nei nostri territori non sarebbero possibili". Presenti anche i consiglieri regionali pisani Ghimenti e Petrucci.