'estate è ormai inoltrata, ma il terzo lotto del Parterre di San Giuliano Terme continua a non vedere l'avvio dei lavori. A sollevare nuovamente la questione è la consigliera comunale civica Elisabetta Mazzarri, che contesta la distanza tra il cronoprogramma annunciato dall'amministrazione e la situazione attuale del cantiere, chiedendo chiarimenti sulle tempistiche dell'intervento.
Secondo Mazzarri, il Comune aveva comunicato, sia nella risposta a una sua interrogazione sia attraverso gli organi di informazione, che non vi fossero ritardi nell'opera. "Il Comune, sia nella risposta alla nostra interrogazione sia attraverso gli organi di informazione, aveva assicurato che non esistevano ritardi e che il cronoprogramma del Parterre stava procedendo regolarmente. Nelle comunicazioni ufficiali era stato ricordato che il secondo lotto era stato inaugurato nel Giugno 2025 e che la gara per il terzo lotto si sarebbe conclusa entro Maggio 2026, con l'avvio dei lavori previsto nel mese di Giugno", ha detto la consigliera.
La situazione, però, secondo l'esponente civica, sarebbe diversa da quella prospettata. "Oggi, ad Agosto 2026, basta recarsi al Parterre per constatare la realtà: il cantiere del terzo lotto non è stato avviato. Nessuna attività visibile, nessun allestimento, nessun segnale dell'inizio dei lavori. Non è una valutazione politica, ma un dato oggettivo che chiunque può verificare", ha aggiunto.
Mazzarri ha precisato di non voler mettere in discussione gli obiettivi dell'amministrazione, ma di chiedere chiarezza sul rispetto degli impegni assunti. "Non contesto le intenzioni dell'Amministrazione, ma la distanza tra quanto annunciato e quanto effettivamente realizzato. Se viene indicata pubblicamente una data precisa per l'avvio dei lavori, è doveroso spiegare ai cittadini perché quella scadenza non è stata rispettata. Diversamente, si rischia di compromettere il rapporto di fiducia con la comunità", ha commentato.
La consigliera domanda quindi che vengano spiegate le ragioni del mancato avvio del cantiere, che siano indicate le nuove tempistiche e che venga chiarito quando il terzo lotto entrerà concretamente nella fase esecutiva. "La trasparenza non consiste nell'annunciare delle date, ma nel rispettarle oppure, se ciò non è possibile, nello spiegare con chiarezza le ragioni dei ritardi. Oggi i fatti parlano da soli: il terzo lotto del Parterre, annunciato per giugno, ad agosto non è ancora partito", ha concluso.