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Ripafratta, torna la Festa della Rocca e del borgo

Dal 4 al 6 Settembre visite, escursioni, sport, musica e sagra per la 14ª edizione. Intanto proseguono i lavori lungo la strada di accesso alla Rocca.

Tre giorni per entrare nella storia del borgo, camminare sui sentieri, vivere il Serchio e ritrovarsi a tavola. Da venerdì 4 Settembre a domenica 6 torna la Festa della Rocca e del suo territorio, organizzata dalla Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca".

La manifestazione, arrivata alla 14ª edizione, fa parte del Settembre Sangiulianese ed è sostenuta dal Comune di San Giuliano Terme. Il programma comprende visite alla fortezza e al paese, escursioni sul Monte Maggiore e all’Eremo di Rupecava, passeggiate lungo il fiume, canoa, kayak, biciclettate, yoga nel bosco e tiro con l’arco storico.

Il venerdì sera sarà dedicato all’AperiVeglia nel giardino di Villa Danielli Stefanini. Sabato e domenica tornerà invece la sagra, aperta sia a pranzo sia a cena. Sono previste anche presentazioni e serate di musica dal vivo.

"La Festa della Rocca ha contribuito negli anni a cambiare il modo in cui viene percepito il nostro territorio", ha detto la Pro Loco. "Ripafratta è sempre più riconosciuta come una risorsa, che vogliamo continuare a valorizzare, promuovendo la conoscenza della storia, del paesaggio e delle tradizioni, ma anche chiedendo alle istituzioni l’impegno e gli investimenti necessari per migliorare la qualità della vita dei residenti".

Quest’anno la festa incrocia anche i 250 anni dalla costituzione del Comune di San Giuliano Terme nella sua forma attuale. La storia amministrativa del territorio parte proprio da Ripafratta, un tempo sede della podesteria e capoluogo prima del trasferimento a San Giuliano.

"Quest’anno ricorrono i 250 anni dalla costituzione del Comune di San Giuliano Terme come lo conosciamo oggi. Pochi sanno che la nascita dell’attuale Comune avvenne di fatto spostando il capoluogo da Ripafratta, antica sede della podesteria, proprio a San Giuliano. Vale quindi la pena conoscere la storia del nostro borgo e capire perché sia stato così centrale per secoli, prima di lasciare il ruolo di capoluogo", ha aggiunto l’associazione.

"La Rocca di Ripafratta è uno dei simboli della nostra comunità. Recuperarla, rendendola più accessibile, è un impegno che portiamo avanti con convinzione, di pari passo con il lavoro instancabile della Pro Loco Ripafratta 'Salviamo La Rocca' nel far conoscere e vivere questo straordinario territorio. Ne è un esempio la Festa della Rocca, che da domani, venerdì 4 Settembre, animerà per tre giorni il borgo con visite guidate, escursioni, sport, musica e buon cibo", ha detto il sindaco Matteo Cecchelli.

La festa arriva mentre sulla strada comunale che conduce alla fortezza è aperto il cantiere per migliorare l’accessibilità. Un passaggio atteso a lungo dai volontari della Pro Loco.

"Il recupero della Rocca di Ripafratta resta il nostro obiettivo principale, quello per cui è nata la nostra associazione, perché continuiamo a credere che dalla valorizzazione della fortezza passi il rilancio dell’intero territorio", ha detto la Pro Loco. "Dopo anni di mobilitazione, progetti e collaborazioni, nel 2026 sono finalmente iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’accesso alla Rocca, grazie al finanziamento della Regione Toscana e del Comune. Un momento storico non solo per il paese ma per l’intero territorio, e un motivo di grande soddisfazione per i tanti volontari che per quasi 15 anni ci hanno creduto".

Le prime opere hanno riguardato la pulizia e il disboscamento selettivo della strada. Sono stati rimossi arbusti, alberi e ceppaie che ostacolavano il passaggio. Lungo i versanti sono state realizzate palificate in legno e sistemazioni del terreno, mentre la recinzione al confine con una proprietà privata è stata sostituita.

La rimozione della vegetazione ha interessato anche il piano superiore del Rivellino, il corridoio d’ingresso e l’interno della Rocca fino all’angolata nord-est. Qui sono in corso alcune campionature sulla ricostruzione del sacco murario, sulla stilatura dei giunti e sul trattamento della sommità delle mura. I risultati saranno valutati nel prossimo sopralluogo con la Soprintendenza.

Per raggiungere il cantiere, materiali e attrezzature sono stati trasportati in quota con un elicottero. Terminato anche il montaggio dei ponteggi e del castello di tiro.

"Un cantiere complesso, che richiede attenzione e competenze specifiche, viste le caratteristiche del sito e il suo valore storico. Stiamo procedendo con metodo, passo dopo passo, in stretto raccordo con la Soprintendenza, perché ogni scelta tecnica sia rispettosa dell'identità del monumento. I risultati di queste prime lavorazioni ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta", ha commentato l’assessora ai Lavori pubblici Fabiana Coli.

Il programma completo della Festa della Rocca contiene le indicazioni per le prenotazioni e per partecipare alle singole attività.