Politica

Salta il bilancio, "prova di resistenza fisica"

Dopo 20 ore di seduta e tre richiami del Prefetto, la maggioranza si arrende. L’opposizione attacca, "Senza proroga esercizio provvisorio"

Una seduta anomala, durata oltre venti ore senza vere pause, ha chiuso l’anno politico a San Giuliano Terme tra caos procedurale e tensioni in aula. Il Consiglio Comunale convocato per approvare il bilancio non è riuscito a portare a termine il proprio compito, costringendo la maggioranza a rinviare tutto al 2 Gennaio.

La seduta era iniziata il 30 Dicembre alle 15 e si è trascinata fino alla tarda mattinata del giorno successivo. In mezzo, tre interventi del Prefetto per chiarire errori formali legati alla convocazione e al rispetto del regolamento contabile.

"Tre interventi del Prefetto non possono essere liquidati come un dettaglio tecnico" ha detto Arusa, consigliere della Lega. "Il bilancio è l’atto più importante dell’anno e meritava un percorso ordinato, serio e rispettoso delle regole. Così non è stato".

Fabbrini, di Fratelli d’Italia, ha sottolineato il clima surreale in aula: "Sono rimasto in Consiglio fino alla fine per rispetto dell’istituzione, ma ciò che abbiamo vissuto non è normale: oltre 20 ore consecutive, senza vere pause e con una pressione costante per accelerare i lavori. In queste condizioni è stato umanamente difficile discutere gli atti".

Ancora più dura Ilaria Boggi, rimasta anche lei fino all’ultimo: "Siamo stati di fatto bloccati in Consiglio. Uscire dall’aula, anche solo per andare in bagno, avrebbe significato perdere il diritto di vedere discussi i nostri emendamenti. Nessuna pausa per mangiare, nessuna possibilità di respirare, con il Presidente che invitava continuamente ad andare avanti più velocemente. Questa non è democrazia, è una prova di resistenza fisica".

Boggi ha poi replicato al sindaco Cecchelli, che in una precedente seduta l’aveva invitata a studiare il bilancio, "Lo abbiamo studiato così tanto da restare chiusi in aula per 20 ore consecutive. Forse ora è il caso che qualcuno studi le regole, i regolamenti e il rispetto delle istituzioni".

Alla fine la maggioranza ha dovuto alzare bandiera bianca, rinviando la prosecuzione del Consiglio al 2 Gennaio. "Se non ci fosse stata la proroga del Governo Meloni – ha chiuso Elisabetta Mazzarri, consigliera dell'opposizione – San Giuliano sarebbe entrata in esercizio provvisorio. Un fallimento politico e amministrativo firmato Matteo Cecchelli che non riesce ad approvare il suo bilancio, a cui ha la delega, nemmeno con 16 mani da alzare".