Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta del 28 Novembre una mozione per chiedere l’introduzione del salario minimo di 9 euro l’ora. La proposta, presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico, ha ottenuto il sostegno dell’intera maggioranza.
Si tratta di una misura definita in aula dal capogruppo del Pd Raffaele Matteoni come “un atto di civiltà e giustizia sociale”, che impegna l’amministrazione a garantire, nelle procedure di gara del Comune, un trattamento retributivo non inferiore ai 9 euro l’ora.
“Con questo documento – ha spiegato Matteoni – San Giuliano Terme diventa uno dei primi Comuni in Italia a dotarsi di un provvedimento concreto per la tutela del lavoro e della dignità delle persone”.
Anche il consigliere Garfagnini, intervenuto in aula, ha sottolineato il valore del provvedimento: “Una congrua retribuzione associata a condizioni di sicurezza adeguate è una prerogativa imprescindibile per garantire la giustizia sociale riconosciuta dalla nostra Costituzione”.
“Ancora una volta – ha concluso Matteoni – la nostra amministrazione dimostra sensibilità verso un tema sentito come quello del lavoro e della dignità di chi ogni giorno contribuisce al benessere della comunità”.