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Sicurezza, 13 nuove telecamere installate

Progetto “Piazze Sicure” da 150mila euro: impianti in scuole, piazze e impianti sportivi. Altri tre dispositivi in arrivo a breve

Prosegue il piano per la sicurezza sul territorio comunale con l’installazione di tredici nuovi impianti di videosorveglianza. L’intervento, realizzato negli ultimi giorni, rientra nel progetto “Piazze Sicure”, finanziato interamente dall’amministrazione con un investimento complessivo di 150mila euro.

Le nuove telecamere sono state posizionate in punti ritenuti sensibili, tra cui la piscina comunale, il parcheggio adiacente, via XX Settembre all’ingresso del capoluogo, oltre alle frazioni di Ghezzano, Asciano e Pappiana. Un’attenzione particolare è stata riservata alle aree frequentate quotidianamente da cittadini e famiglie, come scuole, impianti sportivi e luoghi di aggregazione.

“Intervento per presidiare e le aree più sensibili del territorio, come gli istituti scolastici, gli impianti sportivi e i luoghi di aggregazione” ha detto l’assessore alle politiche per la sicurezza Marco Balatresi, spiegando le finalità del progetto.

Il piano non si ferma qui. Nelle prossime settimane saranno infatti installati altri tre dispositivi tra Ghezzano, Colignola e l’ingresso del capoluogo, andando a rafforzare ulteriormente la rete di controllo.

“Per presidiare in particolare le aree più sensibili del territorio, come gli istituti scolastici, gli impianti sportivi e i luoghi di aggregazione, garantendo una tutela ancora più efficace alla nostra comunità, benché la sicurezza sia materia di competenza statale, a cui i comuni concorrono con l’adozione di strumenti aggiuntivi, quale appunto la videosorveglianza, le cui immagini sono a disposizione delle forze dell’ordine che ne facciano richiesta. Noi, comunque, stiamo facendo il massimo sforzo” ha aggiunto Marco Balatresi.

Con le nuove installazioni il numero complessivo delle telecamere sul territorio comunale sale a 160, includendo anche quelle che saranno attivate a breve. Di queste, 113 sono dispositivi di contesto, in grado di monitorare aree ampie, mentre 44 sono lettori di targa. Tutti gli impianti sono gestiti dalla polizia municipale.