Cronaca

Truffa sventata all'Agrifiera

Chiedevano offerte per una falsa associazione durante la fiera di Pontasserchio: decisiva la segnalazione di un cittadino e l’intervento rapido

Raccoglievano offerte per conto di un’associazione inesistente, puntando soprattutto su anziani e persone fragili. La truffa è stata sventata all’Agrifiera di Pontasserchio grazie all’intervento della Polizia Locale, che ha fermato due donne poi deferite all’autorità giudiziaria.

L’episodio è avvenuto domenica, in una delle giornate di maggiore affluenza della manifestazione. Le due, secondo quanto ricostruito, si muovevano tra i visitatori chiedendo donazioni per una presunta associazione a tutela delle persone con disabilità. A insospettire è stato il comportamento delle donne, segnalato da un cittadino a una pattuglia in servizio.

Gli agenti si sono messi subito sulle loro tracce, riuscendo a individuarle e fermarle dopo un breve inseguimento. Con sé avevano circa 300 euro, ritenuti provento dell’attività illecita. Dopo l’identificazione in Questura e le procedure presso il comando, è scattato il deferimento per truffa aggravata in concorso e in modalità continuata.

"Episodi come questo ci ricordano che la sicurezza si costruisce insieme – ha detto l’assessore alla sicurezza Marco Balatresi -. Un cittadino attento ha segnalato qualcosa che non andava, e la nostra Polizia Locale ha fatto il resto con prontezza e professionalità, senza creare allarmismi tra i visitatori. Il risultato è la tutela concreta delle persone più vulnerabili, bersaglio di una truffa particolarmente vile. L’Agrifiera è una festa della nostra comunità: chi cerca di approfittarsene troverà sempre un’amministrazione pronta a rispondere. Ringrazio tutto il corpo della Polizia Municipale di San Giuliano Terme per il lavoro svolto".

"Nonostante la giornata impegnativa per il notevole afflusso di persone e i conseguenti problemi nella gestione della viabilità e della tutela dell'ordine pubblico – ha detto il comandante della Polizia Locale di San Giuliano Terme Daniele Nocchi -, il personale in servizio ha dimostrato una particolare attenzione e professionalità che ha permesso di individuare e sottoporre alle dovute procedure due malviventi intente a compiere un reato particolarmente deplorevole perché consumato ai danni di persone più anziane e fragili".