Cronaca

Maltrattamenti e stalking, arrestato un 31enne

L'uomo è stato portato in carcere dai Carabinieri di Santa Luce. La denuncia della compagna ha fatto scattare le indagini

Un uomo di 31 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Santa Luce in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

L'arresto è stato eseguito nella serata del 18 Giugno al termine di un'attività investigativa avviata pochi giorni prima, dopo la denuncia presentata dalla compagna dell'uomo.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, la donna si era rivolta ai Carabinieri il 10 Giugno raccontando una situazione che sarebbe andata avanti dall'Aprile 2023, periodo coinciso con l'inizio della convivenza. Nella denuncia avrebbe descritto una progressiva escalation di violenze fisiche e psicologiche, oltre a comportamenti persecutori.

Le indagini avrebbero inoltre evidenziato come il trentunenne imponesse alla compagna le proprie regole culturali, limitandone la libertà personale e le relazioni sociali. Secondo gli accertamenti effettuati, la donna sarebbe stata anche costretta a lasciare il lavoro, perdendo così la propria autonomia economica.

Attivata la procedura d'urgenza con il supporto del Seus, i Carabinieri avevano inizialmente notificato all'indagato il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l'allontanamento dall'abitazione familiare. Il provvedimento prevedeva anche l'applicazione del braccialetto elettronico.

L'uomo avrebbe però rifiutato il dispositivo di controllo. Una circostanza che, unita all'assenza di un domicilio alternativo e al rischio di possibili nuove condotte violente, ha portato l'autorità giudiziaria a ritenere non sufficiente la misura cautelare inizialmente adottata.

Sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri, il giudice ha quindi disposto l'aggravamento della misura con la custodia cautelare in carcere.

I militari hanno rintracciato il trentunenne e, dopo le formalità di rito, lo hanno accompagnato alla Casa Circondariale di Pisa, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.