Tra gli otto progetti di ricerca finanziati dalla Fondazione Telethon in tutta Italia, ce n'è uno che è nato all'interno dell'Università di Pisa. E, nello specifico, è quello coordinato dal professor Massimo Pasqualetti, docente del Dipartimento di Biologia, che si occupa della sclerosi tuberosa.
Si tratta di una rara malattia genetica che causa epilessia e la formazione di tumori benigni in vari organi, principalmente cervello, reni, pelle, cuore e polmoni. Lo studio, in particolare, prende in considerazione i motivi che portano talvolta le persone interessate dalla malattia a sviluppare ansia, difficoltà nelle relazioni sociali, impulsività e aggressività.
La ricerca, proprio nell'ambito della Giornata mondiale delle malattie rare che ricorrerà sabato 28 Febbraio, ha ottenuto un finanziamento di circa 50mila euro per 12 mesi. "La sclerosi tuberosa è una malattia rara ma con un impatto molto ampio sulla vita delle persone che ne sono affette - ha spiegato il professor Pasqualetti - oggi disponiamo di trattamenti per alcune manifestazioni cliniche, come l’epilessia, ma non abbiamo terapie mirate per i disturbi comportamentali e cognitivi. Con questo progetto vogliamo capire meglio i meccanismi neurobiologici che li determinano e verificare se intervenire sul sistema della serotonina possa aprire nuove prospettive terapeutiche".
Il progetto dell’Università pisana, infatti, si concentrerà sul sistema della serotonina, un neurotrasmettitore fondamentale per la regolazione delle emozioni e del comportamento sociale, finora poco esplorato nel contesto della sclerosi tuberosa. La ricerca sarà condotta presso il laboratorio di Biologia cellulare e dello Sviluppo dell'Ateneo e coinvolgerà le dottoresse Serena Nazzi e Sara Migliarini, le dottorande Marta Picchi e Giulia Gianni, in collaborazione con la dottoressa Noemi Barsotti.