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Tumori neuroendocrini, in Toscana la cura del futuro

Due ospedali toscani sono fra i 34 centri italiani a offrire la terapia con radioligandi: colpisce le cellule malate preservando quelle sane

Foto d'archivio

'Taggare' terapeuticamente le cellule malate preservando quelle sane: è la nuova frontiera delle cure oncologiche rappresentata dalla terapia con radioligandi che adesso in Toscana amplia l'offerta di cura per i pazienti con tumori neuroendocrini.

L'innovativo approccio terapeutico è infatti disponibile presso le aziende ospedaliero universitarie di Careggi a Firenze e di Cisanello a Pisa, fra i 34 centri nazionali in grado di somministrarla.

La terapia con radioligandi sta rivoluzionando la cura del cancro a partireda una neoplasia rara, quella dei tumori neuroendocrini (Net). In futuro tuttavia potrà arricchire il ventaglio terapeutico di numerose tipologie di tumori. 

I Net sono tumori non facilmente identificabili e comunque a bassa incidenza. Il direttore oncologiaclinica di Careggi e direttore della scuola di specializzazione oncologia medica dell'Università di Firenze Lorenzo Antonuzzo parla di 5 o 6 casi ogni 100mila abitanti.

La terapia è indicata per quanti esprimano recettori della somatostatina, il bersaglio che può essere colpito dalla nuova terapia con radioligandi che spinge un passo avanti la medicina di precisione in ambito medico-nucleare: colpisce le cellule malate, preserva quelle sane. La tossicità è minima, la sopravvivenza del paziente prolungata, la qualità della vita elevata.