Attraversare l'Oceano in barca a remi e in solitaria. È la sfida di Fabrizio Tellarini, ingegnere romagnolo di adozione milanese, che in questi giorni si sta allenando nel mare dell'Elba in vista della sua partecipazione all'Atlantic race – World’s Thougest Row.
La gara prevede l’attraversamento dell’Oceano Atlantico da Gomera, nelle Isole Canarie, fino ad Antigua, nel Mar dei Caraibi, per un totale di 3.000 miglia marine, pari a circa 5.500 chilometri.
Tellarini, unico italiano iscritto a questa edizione nella categoria dei solitari e il secondo di sempre ad affrontare questa sfida, ha scelto la Lega Navale Italiana di Pisa come base toscana dei suoi allenamenti nel mar Tirreno, in corso da Maggio.
Fabrizio Tellarini, classe 1959, ingegnere, è socio della Canottieri Milano dal 2012. Come velista ha partecipato all’Ostar, regata atlantica in solitaria da Plymouth (Gran Bretagna) a Newport (USA), del 1996 e del 2000. Talià è una barca in puro carbonio, lunga 7,44 metri che pesa 200 chili a vuoto ed è stata costruita in Olanda da Ocean Rowing Company. Ha due carrelli per 1 o 2 vogatori, 2 cabine stagne, una a prua e una a poppa, deriva mobile, pannelli solari, batterie, desalinizzatore, pilota automatico e elettronica di bordo.
Oggi Talìa è stata avvistata nelle acque di Chiessi, nel Comune di Marciana ma nei giorni scorsi è stata avvistata anche nel paese di Cavo, nel Comune di Rio.
L'Atlantic race partirà il prossimo 12 Dicembre.