Ridurre il numero di incidenti stradali e regolare il traffico quanto più possibile. È questa la richiesta avanzata dal circolo Sanità del Partito Democratico, che invoca le zone 30 per la città e per limitare gli incidenti che, purtroppo, sono a volte mortali.
E la richiesta arriva citando il tragico fatto avvenuto a Cascina soltanto qualche settimana fa. "Il 30 Settembre scorso Zoe Mancarelli, una bambina di 8 anni, è stata investita da un’auto su una strada del comune di Cascina. Zoe è deceduta il giorno seguente per le conseguenze dell’impatto - hanno scritto in una nota - è inaccettabile che un evento del genere si verifichi in un’area metropolitana ritenuta essere, anche da chi scrive, civile".
"Nel 2025, nel comune di Pisa si sono verificati 546 sinistri stradali con lesioni a persone, di cui sei hanno avuto esito mortale - hanno aggiunto - il numero totale di sinistri è quasi il doppio. Dunque, nel solo comune di Pisa, ogni giorno si sono verificati 2,8 incidenti stradali, di cui ogni giorno almeno un ferimento a persone e un morto ogni due mesi. Rispetto al 2024, inoltre, il numero di incidenti stradali è aumentato e sembra essere ulteriormente in aumento anche nel 2026".
"È facile constatare che, a Pisa, il traffico è intenso, la velocità media di marcia degli autoveicoli è al di sopra dei limiti consentiti, le forze dell’ordine compaiono a incidente avvenuto, non esistono autovelox e i dossi per limitare la velocità di marcia sono ben pochi - hanno proseguito - abbiamo raccolto testimonianze di cittadini che, dopo aver contattato per via sia ufficiale che ufficiosa esponenti dell’amministrazione comunale di tutte le aree politiche, senza ottenere risposta, chiedono di limitare la velocità di marcia degli autoveicoli almeno in alcuni punti nevralgici, su tutti via Vittorio Veneto, via Garibaldi all’angolo con via Morandi, e via Battelli. I nostri ragazzi attraversano queste strade per andare a scuola o per prendere l’autobus".
La soluzione proposta, appunto, è quella di porre in alcune zone il limite di velocità a 30 chilometri orari. "Dove si applica, il numero di incidenti stradali si è ridotto, il numero di pedoni morti è quasi azzerato - hanno concluso - come circolo cittadino, chiediamo che l'amministrazione intera, indipendentemente dall’area politica di appartenenza, si mobiliti con solerzia per ridurre il numero di incidenti stradali e regolamentare il traffico degli autoveicoli a Pisa che, visto il numero dei sinistri, ha acquisito le dimensioni di un problema di salute pubblica".