Attualità

Giornata di code ai Centri raccolta rifiuti

Geofor riferisce di file e disagi ma ricorda che gli accessi sono contingentati per garantire la sicurezza di tutti. In alcuni Cdr estesi gli orari

Una stazione ecologica Geofor

Da oggi sono tornati operativi i Centri di raccolta rifiuti gestiti da Geofor - comunemente detti "stazioni ecologiche" - sulla base dell’ordinanza regionale, tenendo conto dei criteri di massima sicurezza legati all’emergenza coronavirus, per cittadini e lavoratori. Le regole per la riapertura hanno previsto ingressi contingentati ad un utente per volta, organizzando il servizio su prenotazione in alcuni casi e ad accesso libero (senza prenotazione) in altri. Soprattutto in questo secondo caso si sono registrati oggi code e disagi fuori dalle stazioni Geofor.

"E’ evidente che il periodo successivo al lockdown ha suscitato una necessità di liberarsi di rifiuti ingombranti da parte dei cittadini - hanno fatto sapere dall'azienda che gestisce i centri di raccolta -, la qual cosa ha generato code di automezzi fuori dagli impianti in alcuni casi. Geofor è dispiaciuta per i tempi di attesa e per i disagi occorsi, che però traggono origine dalla necessità di lavorare in sicurezza e nella salvaguardia di tutti". 

Dopo questa prima grande affluenza iniziale - proseguono da Geofor -, l’azienda auspica una celere normalizzazione dei tempi di attesa. In alcuni Centri di Raccolta è stato possibile prolungare l’apertura fino a che tutti gli utenti hanno potuto scaricare il proprio materiale, mentre in altri, per ragioni legate allo stoccaggio interno dei materiali, è stato necessario osservare il normale orario di apertura al pubblico, per proseguire successivamente nelle movimentazioni interne. Nei prossimi giorni l’impegno dell’azienda andrà ulteriormente verso le esigenze della cittadinanza, garantendo la consegna dei materiali da parte di quanti più utenti possibile".