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Eletto il nuovo presidente di Geofor

Si tratta di Marco Braccini, ex sindaco di Bientina e capo di Gabinetto di Michelangelo Betti. Palagini e Vannozzi confermati vicepresidente e ad

La sede di Geofor di Calcinaia

Nello scorso anno, all'incirca di questi tempi, ha tenuto banco per settimane la nomina del nuovo presidente di Geofor. Tra voci che si rincorrevano e lo scontro, neppure troppo sotterraneo, tra i Comuni soci a guida centrodestra e quelli invece governati dal centrosinistra, alla fine la vicenda si era conclusa con un nulla di fatto. Fino alla svolta delle ultime ore.

Per presiedere il Cda dell'azienda che si occupa della gestione ambientale e della raccolta dei rifiuti in 25 comuni pisani, alla fine, è stato scelto Marco Braccini. Classe 1961, ex sindaco di Bientina per 15 anni come esponente dell'Ulivo, il rassemblement di centrosinistra, e negli ultimi cinque anni capo di Gabinetto del primo cittadino di Cascina, Michelangelo Betti, Braccini è stato inoltre vicepresidente di Toscana Energia e presidente di Toscana Energia Green.

Ad avanzare il suo nome sono stati 14 Comuni, tutti con sindaci di centrosinistra, che per prerogativa hanno la possibilità di designare un profilo per ricoprire la carica. Nessun accordo unitario, dunque, perché da parte di altri sette Comuni - Pisa, Ponsacco, Casciana Terme-Lari, Terricciola, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull'Arno e Santa Maria a Monte, afferenti al centrodestra - era stata proposta Giulia Palagini, avvocata di Pisa e già vicepresidente dal 2023.

A quel punto, Maurizio Gatti, vicepresidente di RetiAmbiente, che è socio unico di Geofor, su indicazioni del Cda del gruppo ha proposto la presidenza proprio per Braccini, seguendo la maggioranza dei soci ed esprimendo comunque dispiacere per la mancanza di una proposta corale. Così, per contemperare questa scelta con la designazione degli altri Comuni, è stata riconfermata come vicepresidente proprio Palagini. Anche per il ruolo di amministratore delegato ha vinto la continuità con la nomina di Paolo Vannozzi, anche lui nel Cda dal 2023 con Palagini e Rossano Signorini.