Concerti, opera, teatro, danza, cultura, sapori, natura, territori da scoprire. Un festival diffuso, itinerante, portatore di identità che tocca luoghi suggestivi, a volte nascosti e inconsueti, e li trasforma in palcoscenico.
Dal 17 al 26 Luglio, con la direzione artistica del Maestro Andrea Gottfried, ogni sera una proposta diversa illuminerà e animerà piazze, borghi, pievi, ville, giardini, cortili, frantoi, fino ad arrivare al mare. Da Vecchiano a San Giuliano Terme, Calci, Vicopisano, da Buti a Pisa, a Cappanori, un viaggio attraverso il Monte Pisano che si conferma un luogo che accoglie e mette in relazione culture, storie e linguaggi.
È il Monte Pisano Art Festival, realizzato da Fuori Opera e Strada dell'Olio Monti Pisani con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Pisa e il contributo di Fondazione Pisa, Terre di Pisa, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Comuni di Vecchiano, San Giuliano, Calci, Vicopisano, Buti, Capannori, Forti Holding, Fonte Azzurrina. Un festival che tra l’altro, dopo l’incendio che ha devastato un’ampia porzione di Monte a Maaggio scorso e il rogo di pochi giorni fa, sul versante di Buti, assume quest’anno un significato in più, come ulteriore segno di vicinanza e attenzione per una risorsa preziosa e bellissima quanto fragile.
Si parte da Pisa, con Erica Mou in concerto nel cortile di Palazzo Blu in Lungarno Gambacorti, per poi fare tappa ai Bagni di Pisa, Certosa di Calci, piazza Divisione Acqui a Buti, la spiaggia di Marina di Vecchiano, Villa Orsi a Capannori, la Rocca del Brunelleschi a Vicopisano, Villa del Lupo ad Arena Metato e Frantoio Rio Grifone a Vicopisano.
"Questa quinta edizione del Montepisano Art Festival - ha raccontato Andrea Gottfried, direttore artistico - guarda sempre più all'internazionale, sia negli artisti che portiamo sul territorio pisano sia nel pubblico a cui ci rivolgiamo, italiano e straniero. La musica resta il cuore pulsante del programma, affiancata da lirica, danza contemporanea e teatro, in un dialogo tra linguaggi e culture diverse. Il festival si chiude in grande stile con l'evento finale che vede protagonista Shantel, artista di riferimento della scena elettronica europea, insieme al suo progetto Mentsh United".
Da segnalare anche la proposta del FuoriFestival: un ricco cartellone di eventi, cene, aperitivi, degustazioni di prodotti tipici, passeggiate, escursioni e molto altro ancora.
"Il Monte Pisano Art Festival - ha detto Gianluca Bovoli, presidente de La Strada dell'Olio Monti Pisani - rappresenta molto più di un calendario di spettacoli: è uno degli strumenti con cui stiamo costruendo un'identità condivisa e un brand territoriale forte e riconoscibile. Vogliamo affermare un'unica identità, nella quale paesaggio, arte, natura, borghi, olio, vino, tradizioni e ospitalità contribuiscano a costruire un racconto coerente e riconoscibile. Anche il Fuori Festival va in questa direzione, coinvolgendo aziende, associazioni e operatori locali in un grande progetto collettivo capace di far vivere il territorio ben oltre gli spettacoli. Come Strada dell'Olio crediamo che il futuro del Monte Pisano passi dalla capacità di fare rete e di costruire valore insieme".
Dello stesso avviso Stefano Del Corso, presidente Fondazione Pisa e Cosimo Bracci Torsi, presidente di Palazzo Blu, lieti di ospitare eventi del Festival e di appoggiare un progetto culturale capace di valorizzare il territorio.
"Trasformare il Monte Pisano in un palcoscenico a cielo aperto - ha concluso Valter Tamburini, presidente Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest - dimostra come la sinergia tra l'ente camerale, i comuni e il tessuto associativo possa potenziare l’identità locale e l'agroalimentare di qualità. Continueremo a investire in queste progettualità integrate, convinti che la competitività del nostro sistema turistico passi dalla tutela del paesaggio e dalla promozione delle sue espressioni culturali più autentiche".