Attualità

Legambiente, "Su Lugnano accertare le responsabilità"

L'associazione ambientalista chiede di diffondere con chiarezza i monitoraggi di Arpat e di partire con la bonifica: "Chi ha inquinato, paghi"

oltre 72 ore dall'inizio dell'incendio all'interno dello stabilimento della Delca Energy di Lugnano, con il rogo che aveva parzialmente ripreso vigore per essere poi portato nuovamente allo spegnimento quasi completo, torna a prendere posizione Legambiente Toscana.

Che, dopo aver chiesto nei giorni scorsi maggior attenzione sulla Valdera e sugli impianti presenti sul territorio, chiede di fare chiarezza e indagare a fondo. "Affinché - hanno affermato dall'associazione - si chiariscano i fatti e le eventuali responsabilità. Dev'essere innalzato il livello di attenzione sugli inquinanti e, in tal senso, occorre fare in modo che i monitoraggi di Arpat siano divulgati con chiarezza alla comunità locale, giustamente molto preoccupata per le conseguenze ambientali e sanitarie di un evento così grave per il territorio".

"Infine - hanno aggiunto - Legambiente chiede con urgenza che si pongano in essere tutte le operazioni necessarie alla bonifica dei luoghi interessati dalla nube tossica che si è sprigionata a seguito dell’incendio. Anche in questo caso serve rispettare la direttiva europea sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale: chi ha inquinato, paghi".