Il 2026 è l'anno del Pnrr e, di conseguenza, scattano le ultime procedure. Compresa quella per l'attivazione della nuova Casa di comunità di Vecchiano, in via della Rocca, dov'è stata ampliata la sede del Distretto sanitario.
Come spiegato dall'Azienda Usl Toscana nord ovest, la struttura sarà il riferimento per l'accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali, con l'obiettivo di garantire l'assistenza di prossimità.
"Alla Casa di comunità di Vecchiano - hanno spiegato dall'Ausl - saranno presenti il centro unico prenotazioni, aperto il martedì, giovedì e il sabato con orario dalle 7,30 alle 12; l’assistenza infermieristica; il punto prelievi; lo screening del colon retto; la specialistica ambulatoriale; la continuità assistenziale, ovvero l’ex guardia medica; il Punto unico di accesso, aperto dalle 8 alle 18, dal lunedì al sabato; e un medico di assistenza primaria presente in struttura dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20".
"La presenza del medico di assistenza primaria si integra con il servizio di continuità assistenziale che era già operativo - hanno aggiunto - rendendo la Casa di comunità di Vecchiano un presidio con presenza medica 24 ore su 24, sette giorni su sette".
Soddisfazione anche da parte di Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana. "Portare i servizi sanitari e sociosanitari sempre più vicino alle persone significa rendere la sanità pubblica più accessibile, più efficiente e più capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini - ha commentato - le Case di comunità sono uno degli strumenti fondamentali con cui stiamo costruendo una sanità territoriale più forte, capace di garantire assistenza e presa in carico direttamente nei territori. Investire nella sanità territoriale significa rafforzare la sanità pubblica e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure".