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Verde urbano, Vouk, "Pisa tra le città più virtuose"

Il consigliere di Pisa al Centro replica alle critiche sui dati Istat, "San Rossore non è conteggiato e le statistiche si fermano al 2023".

Lorenzo Vouk, consigliere comunale e vicecapogruppo di Pisa al Centro, interviene nel dibattito nato attorno ai dati Istat sul verde urbano e alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Antonio Mazzeo e della professoressa Zari dell'Università di Siena. Secondo Vouk, le critiche rivolte all'amministrazione comunale non rappresenterebbero in modo completo la situazione della città.

"Le dichiarazioni del consigliere regionale Antonio Mazzeo sui dati ISTAT relativi al verde urbano restituiscono una lettura parziale che non rende giustizia al lavoro svolto in questi anni dall'Amministrazione Conti, ma inoltre denota una bacchettata nel vuoto da parte del Consigliere regionale dem eletto a Pisa", ha detto Vouk.

Il consigliere ha spiegato che i dati Istat prendono in considerazione esclusivamente il patrimonio arboreo e il verde urbano gestiti direttamente dal Comune. Per questo motivo, ha evidenziato, nel conteggio non rientra il Parco di San Rossore, pur occupando una parte significativa del territorio comunale, in quanto amministrato dall'Ente Parco. Inoltre, ha ricordato che le statistiche diffuse si riferiscono al 2023 e non comprendono le piantumazioni e gli interventi realizzati negli ultimi tre anni.

Vouk ha poi richiamato una precedente discussione in Consiglio comunale. "Solo pochi mesi fa l'opposizione sbeffeggiò e votò contro l'ordine del giorno approvato dalla maggioranza che indicava come obiettivo 'Pisa città più verde d'Italia', liquidandolo come uno slogan. Oggi, però, gli stessi dati ISTAT collocano Pisa al secondo posto in Toscana per patrimonio arboreo in rapporto agli abitanti. È una classifica che dimostra come quella visione fosse fondata su risultati concreti e non su annunci, e che misura anche la credibilità di chi, pur di fare polemica, finisce per smentire le proprie stesse posizioni", ha aggiunto.

Nel suo intervento il consigliere ha citato anche le osservazioni della professoressa Zari, secondo la quale le città di origine medievale presentano maggiori difficoltà nell'ampliare gli spazi verdi rispetto ai centri di più recente sviluppo. Per Vouk, proprio questo elemento rende ancora più significativo il risultato raggiunto da Pisa, che "con una media di 24,26 alberi ogni 100 abitanti si conferma tra le città più virtuose della Toscana. È il segno di un percorso concreto che l'Amministrazione Conti ha portato avanti con continuità, dimostrando che anche in una città storica è possibile investire seriamente nel patrimonio arboreo e nella qualità dell'ambiente urbano".