Cronaca

Incendio a Lugnano, dopo 24 ore il rogo non è ancora stato spento

Fiamme ancora attive nell'impianto. "Diteci cosa stiamo respirando". A San Giuliano le scuole chiamano i genitori per venire a riprendere i figli

La situazione a oltre 24 ore dall'incendio (Foto Meteo Pop)

A oltre ventiquattro ore dallo scoppio dell'incendio nell'area industriale di Lugnano, il rogo non è ancora completamente spento. I Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per tutta la notte, ma le operazioni di spegnimento e bonifica proseguono ancora e non sono stati indicati tempi certi per la conclusione dell'emergenza.

La situazione continua a essere monitorata anche per gli effetti della nube di fumo che, a seconda delle condizioni meteorologiche, interessa diversi comuni del territorio. Le raccomandazioni restano quelle già diffuse nelle scorse ore: mantenere chiuse porte e finestre e limitare, per quanto possibile, le attività all'aperto nelle zone più esposte. 

L'emergenza ha avuto ripercussioni immediate anche nei comuni limitrofi. A San Giuliano Terme alcune scuole hanno contattato le famiglie invitando i genitori a riprendere i propri figli in via cautelativa. A Pisa, già dalle prime ore del mattino, la qualità dell'aria è stata percepita da molti cittadini come particolarmente critica. Il cielo ha assunto una colorazione insolita, con una luce lattiginosa e una foschia diffusa che ha reso evidente il passaggio della nube provocata dall'incendio, visibile ancora a chilometri di distanza.

Secondo le analisi meteorologiche diffuse da Meteo Pop, dopo il ristagno notturno nei bassi strati, la nube tenderà nuovamente a spostarsi verso est. L'evoluzione del vento resta quindi un elemento determinante per valutare le aree maggiormente interessate dai fumi.

Nel frattempo sul piano politico arrivano le prime critiche. Il gruppo consiliare CalcInsieme ha diffuso una nota nella quale chiede maggiore informazione e aggiornamenti costanti alla popolazione del comune della Valgraziosa. "Da oltre un giorno Calci è avvolta da una nube di fumo proveniente dall’incendio di un’azienda che trattava scarti plastici nel Comune di Vicopisano", hanno scritto i consiglieri, sottolineando come ai cittadini sia stato chiesto di adottare tutte le misure precauzionali ma senza che siano stati ancora comunicati dati dettagliati sulla qualità dell'aria. CalcInsieme pone una serie di interrogativi sulle sostanze eventualmente liberate dalla combustione e sugli accertamenti in corso da parte degli enti competenti. "Perché oltre a dirci cosa dobbiamo fare, qualcuno può dirci che cosa stiamo respirando?", si legge nel documento.