Cronaca

Lugnano, l'incendio dichiarato spento dopo 84 ore

Vicopisano conferma le misure di cautela in attesa delle analisi Arpat. I vigili del fuoco impegnati nelle bonifiche dell'area

Foto di Rossano Dini

L'incendio che in questi giorni ha colpito lo stabilimento Delca Energy nella zona industriale tra Lugnano e Noce è stato dichiarato spento dopo 84 ore. La notizia è emersa nel corso della riunione di coordinamento convocata dalla Prefettura nella giornata di giovedì 11 Giugno, alla quale hanno partecipato istituzioni, enti e autorità coinvolte nella gestione dell'emergenza.

A comunicare l'aggiornamento è stato il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa, Nicola Ciannelli, spiegando che le squadre stanno proseguendo le operazioni di bonifica per scongiurare eventuali riaccensioni. L'attività è concentrata sulla messa in sicurezza del materiale ancora presente nell'area e sull'eliminazione di possibili focolai residui che potrebbero tornare ad alimentare le fiamme.

La fase di spegnimento definitiva sta producendo effetti anche sulla presenza dei fumi. Secondo quanto emerso durante gli incontri istituzionali, gran parte delle emissioni visibili è adesso riconducibile al vapore acqueo generato dalle operazioni di raffreddamento e spegnimento condotte dai vigili del fuoco.

Nel corso del pomeriggio si sono svolti ulteriori incontri di approfondimento tra i Comuni interessati dall'emergenza. Per la mattina di venerdì 12 Giugno è inoltre prevista una nuova riunione di coordinamento convocata dall'assessorato regionale all'Ambiente.

Nel frattempo il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci ha firmato l'ordinanza numero 125, confermando sostanzialmente le prescrizioni già adottate nei giorni scorsi. La decisione è stata assunta in attesa dei risultati dei campionamenti ambientali effettuati da Arpat e delle conseguenti valutazioni dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest.

I dati delle analisi sono attesi proprio nella giornata di venerdì 12 Giugno e saranno determinanti per valutare l'evoluzione delle misure di prevenzione adottate sul territorio. Fino a quel momento restano in vigore le indicazioni cautelative rivolte alla popolazione già previste dalle precedenti ordinanze.

L'attenzione resta quindi concentrata sugli esiti dei monitoraggi ambientali, mentre sul fronte operativo l'emergenza sembra avviarsi verso una fase meno critica dopo giorni di intenso lavoro da parte delle squadre impegnate sul posto.